Chiariello: "Centro sportivo del Napoli a Qualiano: venerdì la firma per la prelazione d'acquisto. Aponte coinvolto nel progetto nuovo stadio"
23:51
Umberto Chiariello ha rilasciato alcune dichiarazioni alla trasmissione "Campania Sport" in onda su Canale 21 per quant riguarda il nuovo centro sportivo del Napoli e lo stadio:
"L'accordo su 18 ettari, cioè 180mila metri quadrati di terreni divisi da una strada, era stato raggiunto. Poi, ovviamente, quando compri e spendi qualche milione di euro, i documenti vengono passati al setaccio. I notai e gli avvocati esistono per questo. C'è stato un venditore, di cui non voglio fare il nome, che, rispetto alle tre società venditrici coinvolte, ha omesso di dichiarare che i terreni erano gravati da ipoteca e pignoramento. Quando è emerso il problema, è stato fatto presente che non si poteva procedere. Quei terreni hanno rischiato di far saltare tutta l'operazione. Come si è riusciti a superare questo ostacolo? Uno dei venditori ha ben 26 ettari a disposizione, ma ce n'è un altro che è strategico per la posizione dei suoi lotti e che andava assolutamente coinvolto. A questo punto è stato escluso il terzo venditore.
L'architetto che aveva realizzato il progetto su quei terreni, Bruno Discepolo, ex assessore e professionista che sta guidando le operazioni del Napoli, ha dovuto riprendere in mano tutte le carte e le planimetrie. Ha verificato se, con la nuova rimodulazione dei terreni, fosse ancora possibile realizzare il centro sportivo ipotizzato, soddisfacendo le esigenze della società e di De Laurentiis. Dopo aver rifatto lo studio, ha dato parere positivo. Gli avvocati hanno quindi ripreso in mano la documentazione e la trattativa è tornata sui binari giusti. Sul prezzo c'è l'accordo. La notizia è che ieri mattina gli avvocati stavano lavorando per arrivare alla firma davanti al notaio entro la fine di ottobre, possibilmente nella settimana che porta al 30 ottobre, giorno del compleanno di Diego Armando Maradona. A Dio piacendo, se non emergeranno altri ostacoli, che al momento sembrano tutti rimossi, il Napoli dovrebbe procedere entro questa settimana.
Attenzione, però: non si tratta ancora dell'acquisto definitivo dei terreni. Questo è un aspetto da chiarire. Il Napoli spenderà qualche milione di euro, ma non vi do le cifre. L'accordo economico è stato trovato e parliamo di terreni agricoli. In realtà, si tratta di una prelazione d'acquisto, con il versamento anche di una caparra. L'acquisto sarà perfezionato soltanto quando la ZES, che ha la competenza in materia, darà il via libera.
La ZES è l'organismo statale che dispone di poteri speciali per agevolare lo sviluppo economico e gli investimenti. È già stata interpellata, anche grazie alla regia del sindaco di Qualiano, il dottor De Leonardis, un commercialista che si è preoccupato di mettere tutti i tasselli al posto giusto. La ZES ha promesso che in tempi brevi renderà questi terreni edificabili a uso sportivo. Una volta completato l'iter notarile e ottenuto il via libera, il Napoli dovrà farsi carico degli oneri di urbanizzazione previsti obbligatoriamente dalla legge. A quel punto potrà partire concretamente la realizzazione del centro sportivo, che sarà costruito in due fasi. La prima riguarderà le strutture destinate alla prima squadra, che deve trasferirsi il prima possibile. Successivamente sarà completato il resto del progetto. Questa è la situazione di Qualiano.
Nuovo stadio? C'è stato un incontro tra De Laurentiis, i suoi avvocati, il suo staff e la Q8. Parliamo di un'area di oltre 100 ettari sulla quale la Q8 sta lavorando per la bonifica, ormai in fase molto avanzata. Su oltre 30 ettari dovrebbe essere abbastanza vicino un accordo per la cessione dei terreni dalla Q8 al Napoli. Anche in questo caso servirà una variante urbanistica, che sarà la Q8 a richiedere. Il sindaco Gaetano Manfredi non ha mai negato la propria disponibilità e ha sempre dichiarato di non voler ostacolare il Napoli. Vedremo se tutto ciò è vero. De Laurentiis, durante questa riunione, avrebbe detto di avere partner importanti. Il nome circolato sulla stampa, inutile negarlo, è quello di Gianluigi Aponte, della MSC. Si parla di uno stadio che potrebbe costare circa 600 milioni di euro, ma sono cifre che non sono in grado di avvalorare. Non so se sia una cifra vera, non faccio l'architetto e non sono in grado di stabilire quanto costi uno stadio. Quello che posso dire è che è circolata questa voce sui 600 milioni, ma soprattutto che De Laurentiis avrebbe detto: ‘Con me c'è la famiglia Aponte’. Per lo stadio, attenzione, non per vendere il Napoli, perché è circolata anche questa voce. La famiglia Aponte sarebbe coinvolta nel progetto dello stadio”.
