Il Roma - Assurda la scena di Beukema: se Badiashile non si fosse fatto male...
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Ultime notizie calcio Napoli - L'edizione odierna de Il Roma, in un corsivo di Salvatore Caiazza, commenta la prestazione nel 3-3 contro la Roma:
"Criticare il Napoli dopo il 3-3 con la Roma delle meraviglie è troppo. Certo, c'è amarezza per come è andata la partita e per come è arrivato il pareggio dei giallorossi. Ma la partita del Maradona ha evidenziato la crescita di una squadra, quella azzurra, che ha provato a giocare sempre mettendo in difficoltà una delle avversarie più in palla della Serie A. Prima del fischio di inizio i capitolini avevano incassato solo tre gol in sette gare. In novanta minuti ne hanno prese altrettante. Eravamo tutti convinti che Gasperini e company avrebbero fatto i fenomeni a Fuorigrotta. Il cammino dei giallorossi sin dall'inizio è stato ottimo mentre quello dei partenopei è stato a fasi alterne.
Più bassi che alti per la troupe di Allegri. Max è stato messo in croce perché non riusciva a dare un'identità al Napoli. Iersera c'è stata una evoluzione non indifferente. Certo, la fase difensiva ha lasciato a desiderare. Ma quella offensiva è stata da applausi. La scelta di De Bruyne in cabina di regia è stata determinante. Kevin ancora una volta, fino a quando il fisico ha tenuto, ha dettato i tempi là in mezzo. E che dire dell'Anguissa goleador. La rete del momentaneo vantaggio è da cineteca. È da ricordare ai posteri. McTominay, poi, si è ritrovato definitivamente segnando una doppietta dopo quella firmata in Champions League. Dopo il 3-2 dello scozzese eravamo tutti convinti che fosse finita. Ed, invece, il reparto arretrato ha deciso di fare un altro regalo agli avversari. Beukema, sfiorata da Balerdi, si è buttato a terra permettendo al difensore di andare a segnare di testa. In un momento così delicato della gara serviva la cattiveria agonistica per tenere lontano i pericoli dalla porta di Meret.
La cosa più grave è che dopo il 3-3 Sam si è accasciato nuovamente. Assurdo vedere scene del genere. Davanti a questi tipi di comportamenti il buon Allegri non può farci nulla. Se Badiashile non si fosse fatto male, non ci sarebbe stato alcun cambio. E forse la Roma non avrebbe mai segnato. Sarebbero stati tre punti fondamentali per l'umore ma soprattutto per la classifica. Sì perché nonostante il Napoli stia migliorando, i conti non tornano. Il quarto posto che vale almeno la qualificazione in Champions è lontano sei punti. Se si fosse vinto il gap dal Como si sarebbe ridotto a quattro. Sarebbe stato un bel passo in avanti. Allegri, comunque, non ha gradito il finale dei suoi. Si è fatto sentire in conferenza stampa e ad un certo punto ha preferito abbandonare le telecamere perché non era lucido. Provocatamente ha detto che ha deciso di dire che ha cambiato il modo di allenare volendo tutti in avanti. Max si è arrabbiato anche per l'espulsione. Il quarto uomo ha deciso di farlo cacciare. Ingiustamente secondo lui. Intanto è da apprezzare il comportamento di De Laurentiis. Il patron è sceso negli spogliatoi per applaudire l'allenatore e i calciatori per la grande prestazione fatta. È questo che deve fare un presidente. Da mercoledì, però, bisogna cominciare a fare punti altrimenti la zona Champions si allontana sempre di più".
