Caro Josè, maledetta fu quella convocazione...
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di Marco Lombardi - Twitter: @marcolombardi24
Come se non bastasse il periodo nero che sta vivendo il Napoli in campionato, con soli 2 punti conquistati nelle ultime 5 partite, e un terzo posto Champions ormai lontanissimo con una Lazio sempre più lanciata e reduce da 6 vittorie di fila, ad aumentare la delusione nella piazza partenopea c’è sicuramente l’involuzione ai limiti del reale di uno degli uomini simbolo del nuovo Napoli targato Rafa Benitez. Stiamo parlando di Josè Callejon, che ha chiuso un anno solare 2014 strepitoso con 18 gol all’attivo tra tutte le competizioni, iniziando però in maniera totalmente opposta il suo 2015, con un’astinenza da reti che ormai dura da oltre 5 mesi con l’ultimo gol segnato contro il Cesena il 6 gennaio. Da lì, il buio totale per il bomber di Motril che sembra solo il lontano parente del 7 azzurro che ha fatto di nuovo innamorare i tifosi partenopei di quel numero dopo gli addii di Lavezzi e Cavani.
Incredibilmente quest’involuzione sembra coincidere, numeri alla mano, con il coronamento del sogno di una vita di Callejon: la convocazione in nazionale, con la sua Spagna. Da quel 7 novembre in poi infatti, con l’ufficializzazione da parte del Ct Vicente del Bosque della sua chiamata con la Roja e l’esordio assoluto contro la Bielorussia nella gara valida per le qualificazioni a Euro 2016, è partita sia l’astinenza da reti ma soprattutto un’evidente poca lucidità e concretezza in quei gesti tecnici che fino a quel momento riuscivano senza problemi all’ex Real Madrid. Basti pensare ai “suoi” gol al volo dal limite esterno dell’area di rigore, che negli ultimi mesi non è mai riuscito a portare a termine con conclusioni imprecise e senza l’adeguata forza. Nonostante il contemporaneo exploit di Gabbiadini inoltre, Rafa Benitez gli ha continuato a dare fiducia, non ottenendo fino ad ora i risultati sperati così come accaduto sabato contro la Roma. Il tempo per “salvare” questa sua seconda parte di stagione c’è ancora, con gli obiettivi Coppa Italia ed Europa League ancora tutti da giocare, sperando che siano entrambi nel segno del numero 7…
