L'editoriale di Del Genio: "Avete visto cosa ha fatto De Bruyne? Ora il Napoli gioca col pressing!"

Notizie ico calendario ico orologio11:15  
Paolo Del GenioPaolo Del Genio
LS
Autore Lorenzo Sorianiello Giornalista professionista · Social media manager e Youtube editor

L'editoriale di Paolo Del Genio dopo Napoli Frosinone 3-0

Napoli-Frosinone 3-0, a fine partita il consueto editoriale del giornalista Paolo Del Genio a "Napolità".

"Insieme al suo staff, Allegri ha maturato le conclusioni migliori: il Napoli doveva allinearsi al calcio che oramai praticano tutte le grandi squadre. Il Napoli è una grande squadra. Non un top club mondiale, ma nel contesto del campionato italiano è sicuramente una delle compagini migliori. Oramai quasi tutti, persino le medio-piccole, adottano un certo tipo di atteggiamento, e il Napoli doveva farlo a maggior ragione e senza conditio sine qua non.

Al di là dei moduli - che si tratti di 3-4-3 o 4-2-3-1, dei quali parliamo giusto per capire quali interpreti scendono in campo - la vera differenza la fanno la rotazione dei ruoli e l'atteggiamento. L'aspetto cruciale è sempre uno: dove fai le cose. Oggi il Napoli è partito con il 3-4-3, ma ha fatto le cose fin dal primo secondo nella metà campo del Frosinone. Lo si è capito subito, quando De Bruyne ha preso il pallone e l'ha scaraventato direttamente in fallo laterale per andare a pressare alto sulla rimessa avversaria. Una squadra che prima non pressava ha messo subito in chiaro le proprie intenzioni: recuperare la palla il più in alto possibile, aggredire subito gli avversari, correre in avanti appena si perde il possesso, senza scappare all'indietro.

I dati riflettono questa dominanza: alla fine del primo tempo il Napoli aveva accumulato ben 2.0 di Expected Goals (xG), per poi chiudere la gara quasi a quota 3.0. Questo grande volume di occasioni è nato dalla qualità di gioco, ma soprattutto dall'aggressione e dalla riconquista immediata. A quel punto subentra il valore dei singoli: nessuno ha mai messo in discussione la tesi di Allegri secondo cui sono le qualità dei calciatori a determinare il gol o la giocata vincente. Tuttavia, se disponi di elementi con la qualità adatta per fare giocate importanti, devi metterli nelle condizioni di farne tante all'interno della stessa gara, senza restare ancorati a quelle due o tre palle gol isolate. Restando perennemente nella metà campo avversaria si costruisce molto di più.

Il Napoli ha interpretato la gara con la giusta intensità, determinazione e convinzione, accettando anche di giocare con tanto campo alle spalle. Ha praticamente dominato il primo tempo e gestito bene la ripresa: era inevitabile un calo di ritmi, ma Allegri ha fatto i cambi al momento giusto. L'unica piccola sbavatura è stata non chiuderla prima, concedendo sul 2-0 un'unica situazione potenzialmente pericolosa al Frosinone. Il definitivo 3-0 è arrivato al 94' con De Bruyne, di gran lunga il migliore in campo. Fin dall'inizio della stagione Kevin aveva il potenziale per fare la differenza, ma non sempre era stato messo nelle giuste condizioni. Già contro il Bologna era stato tra i migliori (anche se in pochi se ne erano accorti), e guarda caso nelle due migliori prestazioni stagionali del Napoli è stato lui il dominante. C'è stato fin troppo pressapochismo nelle valutazioni fatte su di lui, ma ne parlerò più approfonditamente nelle pagelle.

In conclusione, la strada da seguire è questa: continuare con questo atteggiamento. L'impostazione tattica o il modulo potranno anche cambiare, ma la mentalità vista oggi deve rimanere costante. Dove possa arrivare questo Napoli è una domanda a cui ora non si può dare risposta, ma una cosa è certa: se l'atteggiamento rimarrà questo, vedremo un Napoli decisamente migliore risalire la classifica".

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top