Real, Ancelotti: "Allenare i blancos non è difficile: preferisco avere una Ferrari che una 500..."
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Conferenza stampa Ancelotti
Ultime calcio - Carlo Ancelotti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro lo Sheriff Tiraspol:
Ancelotti parla della panchina del Real Madrid
Courtois e i premi individuali: "Ci sono molti buoni portieri in Europa. Non vorremmo cambiarlo per nessuno e penso che lui non voglia cambiare questo club per un altro club. È un matrimonio che va bene. Per lui è più importante vincere un campionato o una Champions League che un trofeo individuale”.
Il presunto caso-Isco a Granada: "Non devo parlare con lui, gli voglio bene e non è un problema. Mi ha detto che si era già riscaldato, era pronto per entrare ed è entrato. È arrabbiato perché non gioca ma non mi ha mai mancato di rispetto e io non ho mai mancato di rispetto a lui. E lui non mancherà mai di rispetto a me e io non mancherò mai di rispetto a lui. Abbiamo un rapporto che non è solo professionale, abbiamo passato molto tempo insieme".
Il viaggio più strano: "Non direi. È stato un viaggio lungo quattro ore, come a Kiev. Non abbiamo avuto problemi, abbiamo un buon albergo, lo stadio e il terreno sono perfetti. Un viaggio del tutto normale, un po' lungo ma non possiamo fare nulla".
Difficile essere allenatore del Real Madrid: "No, non è complicato. Se devi affrontare una gara, meglio avere una Ferrari che una 500. È quello che sento allenando il Real Madrid. Pressione? Tutti gli allenatori hanno pressione ogni settimana. Fa parte del nostro lavoro, come la responsabilità e la bellezza di allenare il club più grande del mondo".
Partita decisiva per la qualificazione: "All'andata non abbiamo avuto una buona esperienza contro questa squadra, ci hanno battuto al Bernabéu. Dobbiamo evitare gli errori e fare bene come stiamo facendo in questo momento, senza fretta, con fiducia, con tranquillità. Servirà una partita completa. Sarà decisiva se vinceremo".
