L'avvocato Chiacchio: "Squalifica Allegri, ecco perché è difficile che il ricorso venga accolto"
19:45
L’esperto di diritto sportivo, l'avvocato Eduardo Chiacchio, ha parlato a Radio Marte delle due giornate di stop al tecnico del Napoli. Anticipando gli scenari giuridici del ricorso del Napoli avverso le due giornate di squalifica comminate al tecnico Massimiliano Allegri.
“Di solito con il ricorso c’è la possibilità di ridurre a una giornata più l’ammenda, ma l’esistenza anche di una multa (di 10mila euro, ndr) riduce le possibilità di accoglimento del ricorso. La questione Ci sono inoltre più condotte contestate, tre, tra espressione ingiuriosa, un’altra irrispettosa e l’atteggiamento aggressivo. Tutto nei referti riportati dall’arbitro e dagli altri ufficiali di gare più quello dei collaboratori della procura federale. Si può chiedere un supplemento di rapporto… Le strade, per noi che ci occupiamo di questa materia, sono varie. Sicuramente si farà un procedimento d’urgenza, con deposito oggi e possibile dibattimento e pronuncia tra giovedì e venerdì”. L’avvocato apre però a una possibilità: “Si potrebbe configurare il principio della continuazione, che costituisce il ‘favor rei’: si tratta di tre episodi collegati, quindi si può provare a dimostrare che era un contesto unico e quasi simultaneo, punibile solo con una giornata”.
Chiacchio si è pronunciato, a Radio Marte, anche dalla presunta espressione rilasciata, lontano dai microfoni e taccuini, da Allegri. Il tecnico avrebbe detto, lontano dai microfoni, “Gli hanno messo la Champions in tasca, sempre loro”.
“Mi pare di capire che non si sa a chi fosse riferita l’espressione, quindi la vedo molto generica. Poteva riferirsi anche ai propri giocatori che hanno fatto male nell’ultima di campionato del Milan… Se non è stato riportato il soggetto della frase… La Procura dovrebbe sentire dei testimoni? Con queste parole, mi sembra difficile che si possa procedere d’ufficio”.
