Compagnoni: "Gira una voce su Villarreal-Napoli: sono molto perplesso"
18:00
Maurizio Compagnoni esprime perplessità sulle possibili scelte di Massimiliano Allegri in vista di Villarreal-Napoli, sfida di Champions League in programma questa sera in Spagna. Intervenuto ai microfoni di Radio Marte, durante la trasmissione Forza Napoli Sempre condotta da Dario Sarnataro e Gianluca Gifuni, il giornalista di Sky Sport ha analizzato il momento degli azzurri, soffermandosi anche sull'impiego di Kevin De Bruyne e Scott McTominay.
Villarreal-Napoli, Compagnoni è perplesso: il dubbio su Allegri
Compagnoni ha riconosciuto i progressi mostrati dal Napoli contro il Frosinone, pur mettendo in dubbio che si sia trattato della migliore prestazione degli ultimi tre anni. Il telecronista ha inoltre commentato positivamente la ripartenza della squadra dopo la sosta, richiamando le precedenti dichiarazioni del presidente Aurelio De Laurentiis. Sul ruolo di Kevin De Bruyne, il giornalista ritiene che il belga possa accettare le decisioni dell'allenatore, anche alla luce della possibilità di arretrare la sua posizione per prolungarne la carriera. Diverso, invece, il discorso relativo all'eventuale contemporanea presenza di McTominay. “Non credo che con McTominay, però, si possa riproporre lo stesso schema visto col Frosinone”, ha osservato Compagnoni.
Compagnoni avverte Allegri: «Deve decidere uno schema»
Il principale dubbio riguarda le indiscrezioni sulla possibile titolarità di Scott McTominay contro il Villarreal, con Allegri intenzionato a confermare la difesa a tre. Una soluzione che non convince pienamente il giornalista, soprattutto per le difficoltà nel riproporre gli stessi movimenti offensivi visti nell'ultima partita. “Gira voce che Allegri voglia schierare Scott titolare col Villarreal e riproporre comunque la difesa a tre? Sono molto perplesso. Con lo scozzese in campo, chi fa i movimenti visti col Frosinone? Si gioca in undici, come fai?”, ha dichiarato.
Compagnoni ha quindi invitato il tecnico a individuare un sistema di gioco preciso, senza affidarsi eccessivamente alle rotazioni per risolvere i problemi della squadra. “È arrivato il momento che Allegri tiri una linea e ci faccia capire quale sia il suo modulo: deve decidere uno schema di gioco e proseguire con quello”, ha concluso il telecronista.
