Eder: "Vomitavo per gli allenamenti di Conte, ma poi volavamo in campo! Spalletti? Un ipocrita"
10:30
Eder e Conte con la Nazionale italiana Eder, ex attaccante della Nazionale, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Tra i vari temi trattati, c'è anche quello relativo al periodo in Nazionale con Antonio Conte:
Più facile imparare l’inno o affrontare un allenamento di Conte? «Imparare l’inno! Con Antonio vomitai. Riscaldamento, tattica, palestra, test dello jo-jo, su e giù. Mi chiedevo: “Ma come si fa?”. Però poi volavamo...».
Cosa le stregò di lui? «La coerenza. Tratta tutti allo stesso modo. L’ho visto incazzarsi persino con Pirlo».
A livello tattico, invece? «Preparavamo gli schemi dozzine di volte, come il gol di Giaccherini al Belgio. Se l’esterno destro prendeva il pallone in un modo, io e Pellé dovevamo fare una cosa. Il gol alla Svezia fu magico. Se avessimo avuto fortuna ai rigori con la Germania, avremmo vinto l’Europeo».
Come mai ho lasciato l'Inter? «Per Spalletti. Non ho mai sopportato la sua ipocrisia. Allenatore top, ma come uomo... meno».

