Caso Lukaku, Compagnoni: "Non voglio dire che questo sia un atto di rottura, ma sembra uno strappo: inaccettabile"
19:30
Caso Lukaku, il commento di Maurizio Compagnoni
Ultimissime Calcio Napoli - Le parole di Maurizio Compagnoni accendono i riflettori non solo sull’impegno dell’Italia contro l’Irlanda del Nord, ma soprattutto sul caso Romelu Lukaku, destinato a far discutere in casa Napoli.
Nel suo intervento a Radio Marte, Maurizio Compagnoni ha espresso un giudizio molto duro sul comportamento di Lukaku, evidenziando una gestione poco chiara nei rapporti con il Napoli. "Il fatto di non aver concordato con la Società è stato piuttosto grave, non è possibile".
Caso Lukaku, parla Maurizio Compagnoni
Secondo il giornalista, la vicenda assume contorni ancora più pesanti per le modalità con cui si è sviluppata. "Non voglio dire che questo sia stato un atto di rottura, ma sembra uno strappo. La trovo una cosa inaccettabile".
Un passaggio che lascia intendere come il rapporto tra il centravanti belga e il club azzurro possa essersi incrinato, anche senza una rottura ufficiale. Compagnoni insiste su questo punto, sottolineando l’incomprensibilità della scelta del giocatore: "Cioè, è strano che un uomo come Lukaku abbia deciso di partire senza dirlo alla Società, senza concordare un piano con il Napoli".
La questione, dunque, non riguarda solo l’aspetto tecnico, ma anche quello gestionale e relazionale. Per questo il giornalista non usa mezzi termini nel definire l’episodio: "Lo trovo grave: non credo che se avesse esposto le sue ragioni per andare in Belgio, il Napoli avrebbe alzato le barricate".
In chiusura, arriva la valutazione più netta sulle possibili conseguenze: "E’ un atteggiamento grave, gravissimo, sarà difficile ricucire lo strappo con la Società. Lukaku è un giocatore di livello europeo, trovo tutto questo veramente assurdo".
