L'AFA vorrebbe ritirare la 10 di Messi: no della FIFA, nei grandi eventi non si può fare
23:15
L'Argentina vorrebbe rendere eterno il legame tra Lionel Messi e la maglia numero 10, ma il regolamento FIFA pone un limite. A 39 anni, il fuoriclasse argentino si appresta a disputare contro il Benin, al Monumental di Buenos Aires, la sua 208ª e ultima partita con l'Albiceleste.
Messi e numero 10, l'omaggio dell'Argentina
La Federcalcio argentina, attraverso il presidente Claudio Tapia, avrebbe manifestato l'intenzione di non assegnare più la numero 10 indossata da Messi dal 2009. Un modo per celebrare una carriera irripetibile con la nazionale, impreziosita, tra gli altri successi, dalla conquista di un Mondiale e di due Copa America.
Il problema nasce però quando entrano in gioco le competizioni internazionali. L'Argentina potrebbe decidere di lasciare vacante la maglia numero 10 durante le amichevoli, ma non avrebbe la stessa possibilità nei grandi tornei.
Il regolamento FIFA prevede infatti che le nazionali partecipanti a Mondiali e Copa America assegnino ai giocatori convocati i numeri dall'1 al 26. Di conseguenza, in occasione di una competizione ufficiale, un altro calciatore dell'Albiceleste dovrà necessariamente indossare la 10 di Messi.
L'unica alternativa sarebbe convocare soltanto 25 giocatori, lasciando così un numero non assegnato. Una soluzione che, dal punto di vista sportivo, comporterebbe però la rinuncia a un elemento della rosa.
Per questo motivo, nonostante il desiderio della federazione argentina, la maglia numero 10 tornerà necessariamente sulle spalle di un giocatore dell'Albiceleste in occasione dei prossimi grandi appuntamenti. L'eredità di Messi, almeno sul piano simbolico, sarà quindi raccolta da un nuovo numero 10.
