Dall'exploit sotto gli occhi di Maradona all'ennesimo flop, la doppia Roma di Jorginho: l'enigma italobrasiliano

Zoom ico calendario ico orologio13:40  
PC
Autore Pasquale Cacciola Giornalista professionista. Inviato TV, SMM e SEO Specialist

di Pasquale Cacciola - twitter: @PE_Bahia

Ancora una chance persa, l'ennesima. Per un campionato sempre più grigio, totalmente diverso da quello che avremmo immaginato. Un'involuzione disarmante, con quel ragazzo brillante e intraprendente di un anno che ormai è solo un lontano ricordo. E pensare che fu preso per essere il cervello di questa squadra, per offrire quella geometria che da tropo tempo mancava all'ombra del Vesuvio. Doveva essere quel regista dal guizzo spesso vincente, capace comunque di dare ordine e rendere ancor più letale il reparto offensivo partenopeo. Invece nulla di tutto ciò, anzi: Jorge Luiz Frello delude sempre di più, assolutamente bocciato all'esame Roma. Quella che forse è stata la sua ultima vera grande opportunità, la fiducia totale contro una big per dare qualità e ripartire. Tra l'altro non una qualsiasi, ma proprio da quella formazione che mise definitivamente in ginocchio un anno sotto gli occhi di Diego Armando Maradona nella semifinale di Coppa Italia. Invece questa volta c'è stato il black out, con un errore anche evidente nell'occasione del goal. Nonostante si fosse detto carico nel pre partita, malgrado avesse scalzato addirittura il guerriero Gargano dalla formazione iniziale. 

E adesso c'è un futuro da decifare. Sebbene ci sia uno scenario ancora da definire, la sensazione è che la sua permanenza in azzurro non sia così scontata. Magari il club partenopeo riscatterà interamente il suo cartellino dall'Hellas Verona per un agree agreement o perché comunque era uno dei talento del calcio italiano fino a un anno fa, ma potrebbe essere destinato altrove o rimanere retrocedendo però vertiginosamente nelle gerarchie. In ogni caso, di questo passo, una semi bocciatura sarà inevitabile. E il fatto che si parli di Mirko Valdifiori, profilo piuttosto simile alle sue caratteristiche, può già considerarsi un segnale in tal senso. Tanto dipenderà anche da colui che sarà il nuovo allenatore, ma quasi tutto soprattutto da quel ragazzo che solo un anno fa si candidava fortemente per nazionale italiana. 

RIPRODUZIONE RISERVATA

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top