UEFA, il pres. Ceferin: "Un club non può prestare trentenni se non per controllare il mercato: la prima è un'italiana"
18:00
Aleksander Ceferin, presidente Uefa, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport. Frecciata alla Juventus per la questione prestiti. Il club bianconero vanta il numero più alto per le diverse categorie.
Non crede che in passato la Uefa sia stata troppo soft?
"Non commento il passato, ma se l’Uefa segue le regole devono farlo anche i club. Non ce l’abbiamo con loro, parliamo, li avvisiamo, ma poi ci sono le sanzioni fino all’esclusione dai tornei".
Come può cambiare il fair play?
"Platini e Rummenigge erano andati alla Commissione Ue per chiedere del salary cap: impossibile, gli avevano risposto. Credo che i politici siano spesso negativi per ragioni elettorali. Ora andremo noi a Bruxelles. Sul tavolo ci sono salary cap, luxury tax e non solo: penso a limiti ai prestiti, perché un club non può prestare trentenni se non per controllare il mercato, e perché ci sono società che hanno più di 100 giocatori sotto contratto. La prima è un’italiana. Qualcosa faremo anche senza l’Ue. Non potremo avere il consenso di tutti, ma grande sostegno sì".
