Mele: "Hojlund è un grande attaccante". Poi svela cosa cambia tra Danimarca e Napoli

Le Interviste ico calendario ico orologio03:00  
DV
Autore Dino Viola Giornalista pubblicista · Analista dei dati

Rasmus Hojlund è stato tra i protagonisti della recente sosta internazionale con la Danimarca, tornando al gol e mostrando caratteristiche che finora si sono viste meno con la maglia del Napoli. Una differenza che ha spinto Silver Mele ad analizzare numeri e prestazioni dell'attaccante azzurro.

Hojlund Napoli, Mele analizza i numeri del bomber azzurro

Il giornalista e conduttore di Canale 8 ha sottolineato la qualità della prestazione offerta da Hojlund con la Danimarca, soffermandosi sulle caratteristiche mostrate nell'azione del gol: "Hojlund si propone, accelera, tiene a distanza uno dei difensori più forti del mondo e, davanti al portiere in uscita, invece di forzare, accarezza il pallone. Una foglia morbida, precisa, bellissima. Dentro quella giocata ci sono intelligenza tattica, potenza, velocità, tecnica e freddezza. Un gol così racconta un attaccante. Un grande attaccante".

Da qui nasce l'interrogativo sulle difficoltà incontrate dall'attaccante quando veste la maglia del Napoli. Mele ha evidenziato una differenza significativa nei numeri prodotti con il club e con la Nazionale danese: "E allora il problema diventa un altro: perché a Napoli vediamo così poco questo Hojlund? Con la Danimarca produce 0,69 xG ogni 90 minuti. Con il Napoli appena 0,17. E un altro dato mi ruba l'occhio: in maglia azzurra non vince un duello mentre con la Danimarca è quasi insuperabile".

Secondo l'analisi di Mele, quindi, il rendimento non sarebbe riconducibile esclusivamente alla capacità di finalizzare, ma anche alle condizioni di gioco in cui Hojlund viene coinvolto. L'attaccante avrebbe bisogno di spazi, profondità e palloni da poter aggredire in velocità, oltre al supporto dei compagni: "Pertanto non è soltanto una questione di gol. È una questione di come viene messo nelle condizioni di giocare. Hojlund ha bisogno di campo, profondità, velocità, palloni attaccabili verso la porta. E la certezza di avere più uomini vicino. La Danimarca tutto questo glielo dà. Il Napoli? Questa è la domanda che Allegri starà da tempo già affrontando".

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top