IL GIORNO DOPO la ventinovesima giornata...le 'cattive abitudini' rispettate, il fegato dei tifosi ed il rischio di fallimento
14:00
Napoli in caduta libera. Due punti in cinque gare. Anche Cesena e Parma hanno fatto meglio.
Il giorno dopo la ventinovesima giornata, si torna in campo e il Napoli non perde le cattive abitudini. Mai vincente dopo la sosta. E in quel di Roma, colleziona la quarta sconfitta esterna consecutiva. Riesce nell’impresa di far tornare alla vittoria i giallorossi che non vincevano una gara in casa dallo scorso anno. Gli azzurri scivolano a nove punti dagli uomini di Garcia e abbandonano il sogno secondo posto. La mancata qualificazione diretta alla Champions finirà per riflettersi negativamente anche nella prossima stagione. Se con il preliminare la scorsa estate arrivarono Lopez e De Guzman, la prossima estate non osiamo immaginare.
Il giorno dopo la ventinovesima giornata, per la delicata gara dell’Olimpico, Benitez mischia ancora una volta le carte. E questa volta forse esagera anche. In campo Britos per Koulibaly.Terza esclusione consecutiva per Hamsik. Alla qualità del capitano, nella zona nevralgica del campo, si preferisce il dinamismo di De Guzman che non riposa mai e di conseguenza neanche il fegato dei tifosi. Titolare anche D.Lopez che il mister piazza sulle tracce di Pjanic. Panchina per Gargano e Gabbiadini. L’ex doriano raccoglie più complimenti che maglie da titolare.
Il giorno dopo la ventinovesima giornata, si ripete l’errore di Palermo. Tutti insieme, i vari Lopez, Ghoulam, Jorginho, De Guzman, Britos, non si possono concedere neanche all’attuale Roma che finirà per vincere una partita giocando da provinciale. Ma non per meriti del Napoli, ma per suoi palesi limiti, specialmente di tenuta.
Il giorno dopo la ventinovesima giornata, pronti via e si capisce che il Napoli non vuole lasciare campo alla Roma. In fase di non possesso, gli azzurri si abbassano tutti. I giallorossi non trovano varchi e il Napoli si difende senza rischiare. Purtroppo non riesce mai a ripartire con pericolosità. Higuain, in forma splendida, è troppo isolato. Dai suoi piedi partiranno le uniche azioni pericolose del primo tempo. Cercherà anche un “ uno – due “ con De Guzman generando molta tenerezza.
Il giorno dopo la ventinovesima giornata, la gara si accende intorno alla metà della prima frazione. Al 21° punizione dal limite da ottima posizione. Sul pallone Ghoulam che finirà per effettuare un passaggio a De Sanctis. Due minuti dopo, dalla lunetta, Jorginho calcia in curva. Subito dopo passa la Roma. Lento pede Lopez si dimentica di Pjanic a centro area. Il bosniaco ringrazia per lo spazio concessogli e infila Andujar. La partita della Roma finisce qui. Quella del Napoli inizierà nella ripresa.
Il giorno dopo la ventinovesima giornata il secondo tempo gli azzurri partono bene. Mertens appare incontenibile sulla fascia. Dal suo lato i palloni più pericolosi Malgrado Ghoulam non lo aiuterà in nessun modo. Pochi e fuori misura i cross dell’algerino. Sulla fascia destra Callejon continuerà a tagliare verso il centro. I vari Lopez e Jorginho continueranno a servirlo poco, male e fuori tempo. Maggio non lo appoggerà mai. Neanche con la più semplice delle sovrapposizioni. Se non altro risparmierà ai tifosi i suoi soliti cross in curva.
Il giorno dopo la ventinovesima giornata malgrado la buona volontà e qualche buona occasione, il Napoli non riuscirà a recuperarla. Benitez ci proverà con Gabbiadini prima e con Zapata e Insigne poi. Se non altro l’attaccante bergamasco tirerà in porta. Zapata non la vedrà mai e da Insigne, al rientro dopo il grave infortunio, di più non si poteva chiedere. Tra gli altri, uscirà Higuain. Più sfiduciato che stanco. E come dargli torto. De Guzman resterà in campo per quasi tutto l’incontro. E anche questo è un mistero. Uno dei tanti di questa stagione. Insieme a Rafael. Più di mezza stagione in campo senza parare.
Il giorno dopo la ventinovesima giornata, il Napoli precipita in classifica. Le romane scappano via e quelle dietro incalzano. E non solo la Sampdoria. Ma anche Torino e Milan. Il rendimento in campionato, rispetto alla scorsa stagione, è disastroso. Restano le coppe. Ma da alzare. Altrimenti sarà una stagione fallimentare su tutti i fronti.
Stefano Napolitano
