Auriemma: "Conte li ha voluti, 135mln spesi! Dopo 6 mesi regalati e gioca con i soliti"
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Nel corso di “A Tempo Scaduto 2.0” su Tele A, il giornalista Raffaele Auriemma ha commentato la gestione di Antonio Conte al Napoli, mettendo in luce le criticità legate agli acquisti e al turnover dei giocatori.
Conte e gli acquisti: 135 milioni in panchina
Auriemma ha sottolineato come molti investimenti del club partenopeo siano rimasti inutilizzati: “Io sostengo da due anni che Antonio Conte, per quanto riguarda l’allenatore in campo per vincere le partite, non ce n’è uno più bravo… Però ci sono delle criticità. Innanzitutto la scelta degli acquisti, secondo me, non riesce a farla nella maniera più corretta. Se noi pensiamo che Buongiorno l’ha voluto lui… Lo ha voluto lui: 40 milioni. Noa Lang lo voleva lui già a gennaio dell’anno scorso, Lucca uguale. E Beukema? È lui che l’ha voluto. Tutti insieme circa 135 milioni spesi e tutti in panchina”.
Secondo Auriemma, questa gestione ha condizionato le scelte tattiche e il turnover, portando a un impiego eccessivo dei soliti titolari e a numerosi infortuni: “Questo modo di fare ha portato il Napoli a giocare sempre con gli stessi calciatori… Il turnover quando c’erano i calciatori andava fatto proprio per preservare dagli infortuni quelli che tu ritieni titolari… Oggi conta 34 infortuni, 25 dei quali muscolari. Veramente vogliamo credere alla sfortuna? Io non ci credo”.
Auriemma ha inoltre criticato l’uso mediatico di Conte: “Si gioca troppo, troppe partite, non regge… Antonio Conte è molto bravo quando si agita davanti alle telecamere a creare l’idea che tutti ce l’hanno con lui”.
