Gazzetta choc: Juve senza identità né gioco, ecco perché Allegri va esonerato
11:20
L’esonero di un allenatore non sempre risolve i problemi ed è più facile che accada nella zona bassa della classifica che non in quella alta. Nel caso dell'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri, poi, ci sarebbe un’enorme motivazione economica a spingere nella direzione opposta. Ne parla l'edizione online della Gazzetta dello Sport.
"Sarebbe più semplice e più lineare anche con la storia bianconera tirare avanti fino a giugno e poi salutarsi, ma se ci limitiamo ad analizzare in profondità la situazione tecnico-tattica della Juve senza soffermarci sulle difficoltà (di vario genere) di trovare un sostituto, viene da pensare che la decisione più saggia sarebbe quella di esonerare Allegri subito. In quattordici mesi ha fallito il primo e basilare compito: la sua squadra non ha un’identità. Cos’è la Juve oggi? È un ibrido che resta in balia di qualunque cosa: l’avversario, gli episodi, lo sviluppo della partita. Quando va in vantaggio, la gara le scivola progressivamente dalle mani. La Juve non comanda, ma subisce. La Juve non indirizza, ma viene trascinata. I risultati, che una volta erano il salvacondotto di Max, non arrivano più in suo soccorso. La Juve non gioca male: la Juve non gioca. In fondo, è tutto qui"
