Rizzetta-SSC Napoli, dall'America i dettagli del progetto: acquisto entro il 2027 oppure ci sono altre due squadre da trasferire in città! Partnership da 500mln col Comune per il Maradona

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Matt Rizzetta, fondatore della società di investimento Underdog Global Partners, è il presidente e proprietario del Napoli Basketball e non ha mai nascosto l'idea e l'ambizione di poter acquistare la SSC Napoli da Aurelio De Laurentiis.

«Napoli sta vivendo un'esplosione turistica. C'è la Costiera Amalfitana, ci sono gli hotel, il settore dell'ospitalità, la ristorazione e le infrastrutture. Ci sono davvero tantissime opportunità di crescita per il prossimo decennio»

Negli ultimi due anni, Underdog ha acquisito il controllo delle squadre maschile e femminile del Napoli Basket, ha raggiunto un accordo di principio per le squadre cittadine di pallavolo e ha avviato altri colloqui nei settori del motorsport, del rugby, della pallanuoto e del real estate.

L'obiettivo di Rizzetta è riunire tutti questi asset sotto un'unica struttura, creando un «colosso multisportivo sotto il marchio Napoli». Un modello che richiama quello di alcuni dei club calcistici più importanti e preziosi al mondo, come Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco, che possiedono squadre impegnate anche in altre discipline. Ma è difficile immaginare che Rizzetta possa realizzare la propria visione senza quello che lui stesso definisce il «bene più importante» della città: la SSC Napoli. 

Come rivela l'importante media americano Sportico, alla fine del 2025, Underdog ha avviato un tentativo per acquistare la SSC Napoli dalla famiglia De Laurentiis. A ottobre 2026, secondo quanto dichiarato da Rizzetta, le trattative erano ancora in corso. Tuttavia, dopo che è stata diffusa la notizia di un incontro avvenuto circa una settimana prima tra lui e il presidente Aurelio De Laurentiis, quest'ultimo ha smentito con fermezza che il Napoli sia in vendita.

Secondo una persona a conoscenza della vicenda "qualora ci fossero i margini per concludere l'operazione, le parti sarebbero comunque ancora molto distanti sulla valutazione economica. De Laurentiis chiederebbe circa 2,2 miliardi di dollari, pari a 2 miliardi di euro, mentre Underdog valuterebbe il solo club tra 1,1 e 1,5 miliardi di dollari, ovvero tra 1 e 1,3 miliardi di euro. La fonte ha chiesto di rimanere anonima, trattandosi di una trattativa privata. Nella più recente classifica di Sportico delle 50 squadre di calcio più preziose al mondo, il Napoli occupava il 30° posto, con una valutazione di 795 milioni di dollari, sulla base di ricavi pari a 204 milioni di dollari nel 2025".

Rizzetta si dice «fiducioso» sulla possibilità di raggiungere un accordo "anche se non vorrebbe che il processo si protraesse troppo a lungo nel 2027, prima di prendere in considerazione delle alternative".

Nel frattempo, continua a portare avanti il proprio piano: "sviluppare le squadre sportive, lavorare nel settore immobiliare, come nel caso dell'arena che Underdog sta costruendo per la propria squadra di basket, e aggiungere al progetto qualsiasi altra operazione ritenuta interessante. Successivamente, Rizzetta vorrebbe aprire la propria visione incentrata su Napoli ad altri investitori, creando un fondo diversificato che, secondo le sue ambiziose previsioni, potrebbe raggiungere un valore superiore ai 20 miliardi di dollari nell'arco dei prossimi 15-20 anni".

«Ci sono voluti tanti anni di sacrifici, sudore e sangue per costruire queste relazioni e mettere il nostro gruppo nelle condizioni di poter realizzare tutto questo. Ma adesso non abbiamo nessuno da incolpare se non noi stessi nel caso in cui non dovessimo riuscirci».

Rizzetta nel 2025 ha acquisito una quota di controllo della squadra maschile del Napoli Basket, lo stesso anno in cui fondò Underdog, con l'obiettivo di riunire tutti i propri investimenti sportivi sotto un'unica struttura centralizzata.

"Il club ha già iniziato a crescere. Rizzetta prevede che i ricavi della squadra aumenteranno di circa il 30% quest'anno, passando dai 12 milioni di dollari, circa 10 milioni di euro, stimati nel periodo precedente a 18 milioni di dollari, pari a 15 milioni di euro. Una cifra destinata a crescere ulteriormente grazie alla nuova arena che il club sta progettando di costruire, con un investimento di 335 milioni di dollari, circa 300 milioni di euro. L'impianto avrà una capienza di 12.000 posti per le partite di basket e altri 3.000 posti per i concerti"

Rizzetta sta progettando per il Napoli Basket incontri con la NBA e con l'EuroLeague. La strada che porta all'EuroLeague è decisamente meno costosa. La sola quota per partecipare al progetto si aggira intorno agli 80 milioni di euro, l'investimento complessivo arriverebbe a quasi 400 milioni di euro, considerando anche la costruzione dell'impianto e le altre spese.

«Chi lo sa? Credo che la soluzione migliore per tutti i soggetti coinvolti, sia nella NBA sia nell'EuroLeague, sarebbe quella di trovare un punto d'incontro per il futuro del basket europeo. Penso che prima o poi accadrà e spero che, quando succederà, il Napoli Basket si trovi in una posizione migliore rispetto a quella di partenza»

 

La cosa più interessante raccontata da Sportico è la seguente:

"Se le trattative con la SSC Napoli dovessero arenarsi, Rizzetta ha già un piano alternativo. Underdog è in trattativa per valutare la possibile acquisizione della Juve Stabia, attualmente in Serie B, oppure del Real Aversa 1925, militante in Serie D. L'obiettivo sarebbe quello di trasferire successivamente una delle due società e cambiarne il marchio, sfruttando la proprietà intellettuale di una società calcistica napoletana ormai scomparsa, acquistata dalla stessa Underdog all'inizio di quest'anno.

Il progetto prevede un investimento di circa 115 milioni di dollari, pari a 100 milioni di euro, destinato alla realizzazione di infrastrutture, a un settore giovanile e a iniziative per la comunità. L'obiettivo sarebbe accompagnare la società fino alla promozione in Serie A, dove si troverebbe a competere direttamente con la SSC Napoli"

La SSC Napoli rimane naturalmente quella che Rizzetta definisce la «scelta più logica» e c'è ancora molto lavoro da fare: "Ha già individuato le risorse finanziarie necessarie, Underdog gestisce attualmente asset per circa 300 milioni di euro, e un'acquisizione delle dimensioni del Napoli richiede una disponibilità economica superiore. L'investimento complessivo potrebbe superare i 2,2 miliardi di dollari, ovvero 2 miliardi di euro"

Rizzetta sta inoltre preparando il terreno nell'eventualità che l'accordo venga concluso: "Underdog ha già avviato interlocuzioni con il Comune di Napoli per una possibile partnership pubblico-privata che destinerebbe circa 560 milioni di dollari, pari a 500 milioni di euro, alla ristrutturazione dello stadio Diego Armando Maradona, attuale casa degli azzurri".

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