Pagelle Villarreal-Napoli: una squadra che dura 23 minuti e poi va in black-out col 50% di sconfitte finora
22:53
Ultime notizie Napoli - Termina il match della prima giornata di League Phase di Champions League con il Napoli che ha affrontato il Villarreal. Le pagelle Villarreal-Napoli su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro.
Voti Villarreal Napoli Pagelle Villarreal-Napoli, voti della partita
di Claudio Russo (@claudioruss)
Milinkovic-Savic 5,5 - Mikautadze con un tocco lo manda lungo per terra, Mourino ha lo spazio per fare il tiro della serata, il 3–1 è un siluro e buonanotte.
Rafa Marin 6 - Da buon ex, prova a farsi rimpiangere allargandosi a destra in una posizione in cui non s’è mai visto. Al 56’ grande anticipo, il Villarrel sarebbe andato in porta. (Dal 72’ Lucca - Chiuso da Navarro nel finale dopo un buon movimento)
Rrahmani 6 - Che movimento sul gol! I compagni di squadra possono prendere esempio, poi su Mikautadze al 35’ prima commette un errore e poi va a riprenderselo. Mantiene pure Moleiro al 42’, non al 56’ quando resta sul posto. Ultimo baluardo mentre tutti affondano.
Badiashile 6 - Confermato braccetto mancino, salva il destro di Mikautadze da gol sicuro. Perde anche lui un pallone balordo al 33’, in orizzontale. Salva di nuovo la porta al 56’, ma si eleva sugli altri perchè i compagni sono tutti insufficienti.
Politano 5 - Ritrova una maglia dal 1’, così come la sua zolla che più o meno è grossa 60 metri: se offensivamente quel movimento a rientrare porta ad un legno colpito da Hojlund, difensivamente regala il gol del pareggio al Villarreal. Nel primo tempo solo due passaggi sono in direzione porta spagnola. (Dal 60’ Lang 5 - Non riesce a dare una scossa)
De Bruyne 5 - Fa parte dello schema da piazzato che porterà al vantaggio, però rispetto al Frosinone non ha lo spazio per correre palla al piede e non ci sono gli spazi per servire i compagni, per quanto ci provi eccome. Al tiro la mette di molto fuori. Nella ripresa torna a fare il centrale con Gilmour come sabato scorso, si fa ammonire subito e comunque non riesce a trovare il varco come tre giorni fa, se non con un cross nel finale.
Gilmour 5 - Liberato perfettamente dallo schema che lo porta al cross dello 0-1, ma perde anche un pallone grave al limite dell’area. Rispetto a Lobotka è una gestione di palla meno calma, e difensivamente Moleiro lo lascia sul posto. Quando cambia gioco è telefonato. (Dal 72’ Lobotka 5,5 - Anche lui è in ritardo su Gueye al 78’, Oluwaseyi fa 3-1 sfrecciandogli davanti)
McTominay 5 - Si fa notare per un sinistro in area che va sull’esterno della rete, e poi per strigliare i compagni quando non si attivano nel pressare gli avversari. Però tocca solo 17 palloni al 45’ e chiude con 21, con una sensazione generale di non pronto (Dal 60’ Spinazzola 5,5 - Un traversone basso respinto)
Di Lorenzo 6 - Deve adattarsi, come se poi gli desse fastidio. Però corre tanto, il Villarreal dal lato suo va tanto in difficoltà ma non sempre si riesce a concretizzare. Nella ripresa torna a destra, e al primo cross per poco non arriva il pareggio. Stremato tra gli ultimi a crollare.
Giovane 5,5 - Titolare quasi a sua insaputa, si apre a sinistra e fino a quando il Napoli ha il pallino dei primi 20’, poi tenta di servire Di Lorenzo sulla verticale. Perde mano mano scioltezza, fino all’ammonizione che sembra quasi un segnale di stanchezza. (Dal 60’ Neres 5 - Vedere Lang, perde meno duelli perchè è protagonista di un numero inferiore, un buon suggerimento per Lucca e stop)
Hojlund 5,5 - Giovane lo lascia da solo a gestirsi ampi spazi, lui rincula di 40 metri per favorire uno appoggio alla ripartenza. Si avvita su un cross deviato e colpisce l’incrocio dei pali, si sbraccia più di una volta per chiedere un supporto dai compagni lì davanti. Ha sui piedi l’occasione del secondo tempo, al minuto 81.
Allegri 5 - Che bell’approccio alla gara, meritatamente in vantaggio con l’astuzia di uno schema studiato per bene, ma anche tanta coesione in fase di non possesso vanificata dall’1-1 regalato. Poi ci sono i problemi che trascinano nel burrone, perchè il pari manda tutti in un momento amnesia che dura un po’, il tempo di un altro gol subito. Il Villarreal è fisicamente imperioso e costringe i tre centrali a rimanere bassi, concedendo il palleggio, e al 60’ decide di tornare all’undici anti-Frosinone, senza però sortire una reazione, e gli ultimi 20 minuti se li gioca col 4-4-2 ultra offensivo da cui scaturisce un’azione al minuto 81 che dà il via ad un finale di disperazione, con un 3-1 subito con altrettanta mollezza che certifica il peggior Napoli della stagione con quattro sconfitte in otto partite.
