Zola su Allegri: "Il calcio sta cambiando, ma resta un grande allenatore"
18:45
Gianfranco Zola analizza il lavoro di Massimiliano Allegri alla vigilia dell'impegno europeo del Napoli contro il Villarreal. In un'intervista a La Gazzetta dello Sport, l'ex attaccante azzurro ha parlato dell'impatto del tecnico sulla squadra, delle prospettive in campionato e delle possibilità in Champions League, soffermandosi anche sulle caratteristiche di Antonio Vergara.
Zola su Allegri
Secondo Gianfranco Zola, uno degli aspetti più significativi del lavoro di Massimiliano Allegri riguarda la capacità di leggere le partite e valorizzare le risorse a disposizione. L'ex attaccante riconosce al tecnico la possibilità di competere per i vertici della Serie A, mentre considera più difficile formulare previsioni sul cammino europeo. “Nella lettura del gioco. Max è bravo a massimizzare ciò che ha. In campionato è una delle tre che se la giocheranno fino alla fine, ma in Champions non so dire dove può arrivare, dipende dal calendario”, ha dichiarato Zola. Il giudizio sul cosiddetto calcio speculativo di Allegri è articolato.
L'ex giocatore riconosce che il gioco del calcio sta evolvendo, ma sottolinea come le capacità dell'allenatore nella gestione dei momenti della partita possano ancora risultare decisive. “Il calcio sta andando da un'altra parte, è vero, ma lui è un allenatore con grandi capacità, soprattutto nella gestione della partita. Questo conta. Con l'Arsenal avrebbe potuto perdere 3-0, ma ha anche avuto un paio di occasioni per vincerla. Ha tutto per fare un bel calcio”.
Infine, spazio ad Antonio Vergara e al suo possibile impiego da mezzala. Zola ritiene che il giovane calciatore abbia caratteristiche più vicine a quelle di un esterno, mettendo in evidenza qualità tecniche, velocità e personalità. “È più un esterno. Ha qualità, passo, dribbling. E poi non ha paura di prendersi le responsabilità: visto come salta l'uomo?”.
