De Laurentiis: "Mai avuto dubbi su Allegri: finalmente si è rimesso a tre in difesa. Sono rimasto silente sui giudizi per una ragione"
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Aurelio De Laurentiis Aurelio de Laurentiis ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine della cerimonia per la consegna del Collare d'oro al CONI
Ultime notizie calcio Napoli - Aurelio De Laurentiis ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine della consegna del Collare d'oro al CONI. Il presidente del Napoli ha parlato di Giovanni Malagò ed anche sull'allenatore Massimiliano Allegri.
De Laurentiis: "Mai avuto dubbi su Allegri"
Queste le parole di Aurelio De Laurentiis: "Questo Napoli è ricordato come il Napoli degli scudetti, però non è il Napoli di Maradona, ma è il Napoli che è stato più continuo rispetto a quello di Maradona. Questo Napoli è diverso. Ma il mondo del calcio è cambiato, quindi non si possono fare paragoni. Il mondo cambia, il problema grosso è che si allungano i tempi della vita, quindi diciamo che l'anzianità corre, ormai galoppa, e quindi abbiamo dei tifosi anche centenari.
Proprio l'altro giorno è venuta una signora centenaria a portarmi un corno bellissimo azzurro durante la partita contro il Frosinone. E poi ci sono i giovanissimi, giovanissimi che spingono e purtroppo, sai, il mondo dello sport è un mondo politico e tu sai che la politica rallenta. Perché rallenta la politica? Perché vogliono mantenere le proprie posizioni e quando ci sono i cambiamenti ci sono dei piccoli terremoti e nessuno vuol perdere la propria presenza e la propria capacità di dire la sua. Allora nel mondo dello sport ci sono questi giovani, soprattutto nel mondo del calcio, che sono impazienti di modificare e di cambiare qualcosa che per loro è logoro, è troppo lento, è troppo stanco, ma ci sono però le persone di una certa età che non vogliono mollare.
Allora il problema qual è? È il cambiamento. Ci sarà questo cambiamento? Auguriamoci tutti di sì, perché sennò il calcio prima o poi andrà in discesa, a meno che i famosi ragazzini di oggi diventeranno anche loro centenari e anche loro, anzi loro forse supereranno i 100 anni di età e quindi tireranno a un certo punto, riconvertiti al calcio, la corda per tutti quanti
Malagò? Purtroppo è la stupidità che governa l’Italia. Giovanni non dovrebbe mai essere in discussione. La Serie A candiderà ancora lui, sennò sarebbe un passo indietro. Il mondo si divide in imprenditore e prenditori. I politici spesso sono prenditori e quelli che si sono mossi lo erano. Malagò è un uomo che, anche se ha i suoi anni, è un imprenditore. Il mondo si divide in imprenditore e prenditori. I politici spesso sono prenditori e quelli che si sono mossi lo erano. Il problema è il cambiamento: ci sarà? Auguriamoci di sì, sennò il calcio andrà in discesa.
Allegri? Speriamo che domani sera le cose vadano bene. Il Villarreal è stato battuto dal Real Madrid, però proprio per questo probabilmente avrà una reazione. Poi giocano in casa, hanno uno stadio dalla parte loro, il che è molto importante. Però io confido molto nei nostri ragazzi, non ho mai avuto dubbi nell'allenatore. Come avete visto io sono stato sempre silente, non ho fatto commenti, né ho dato giudizi. Perché cosa puoi giudicare? Uno che ha vinto tanto e finalmente poi si è rimesso a tre dietro. Probabilmente quella è la compagine che gli si addice di più, che gli dà più sicurezza e quindi, avendo abbandonato il 4-3-3, per il momento abbiamo avuto successo contro una squadra mica da poco, perché il Frosinone è una squadra vera con la S maiuscola".
