Tardelli: "Sarri è il re del San Paolo, ha creato una macchina perfetta: si merita tutto quello che vincerà"
17:00
Le sue parole sul campionato Marco Tardelli scrive nel suo editoriale per La Stampa: "Caro campionato, ti scrivo. Così mi distraggo un po’, ricordando il capolavoro del grandissimo Lucio Dalla grande tifoso del Bologna, appassionato di basket. Bentornato campionato, non ti smentisci mai: i soliti veleni, le solite illusioni e le vane, ingenue speranze di vedere un torneo pieno di saggezza e onestà. Ho tuttavia la sensazione che ci regalerai una stagione più equilibrata e incerta fino all’ultima giornata. Un arrivo in volata, sul filo di lana. Squadre che nello scorso torneo sono state totalmente assenti o poco più, con la nuova campagna acquisti hanno portato nuova linfa vitale per disputare un campionato degno del loro nome. Dirò meglio e di più. Un’Inter con un centrocampo più geometrico e pensante, ma con qualche difficoltà in fase difensiva. Una panchina più esperta con un allenatore abituato a risolvere problemi di spogliatoio: Luciano Spalletti. Uomo serio, competente e di grande spessore tattico. Il Milan di Montella, giovane e pugnace allenatore che ama i giovani, capace di produrre un gioco divertente e vivace. Con alle spalle una società che ha soddisfatto il suo pensiero attraverso una campagna acquisti adeguata. La Roma, venduti giocatori importanti, rimane fino a oggi un’incognita. Ha ottenuto un grande risultato a Bergamo, con l’Atalanta, ottima sorpresa della scorsa stagione, senza lasciare un’impressione convincente: Di Francesco, il nuovo allenatore, del quale ho grande stima e sul quale ho grande fiducia, dovrà lavorare molto per arrivare alla stessa fluidità di gioco che ci aveva mostrato con il club precedente. Giocatori diversi nella qualità, nella personalità e nella disponibilità. Il Napoli diverte, gioca bene, possesso palla impressionante, stupefacente nel recupero palla, tecnica-tattica impeccabili. Sarri, ormai re del San Paolo, ha creato una macchina perfetta, deve solo diventare cinica e capitalizzare di più la grande mole di lavoro e di occasioni: rosa di giocatori importante e di qualità che permetterà un turnover per il recupero. In bocca al lupo, vecchio amico Sarri. Ti meriti tutto quello che vincerai. La Juve, con i sei campionati vinti con merito è la squadra da battere. Tutti si aspettano che punti alla tanto agognata Coppa, ma non sarà così se, come sempre, vuole tutto. È partita bene nel punteggio, senza entusiasmarmi, con problemi a centrocampo e in difesa. Lacune che dovranno essere risolte per poter alzare al cielo l’incubo dei tifosi. Finalmente le 5 stelle che ci regaleranno un campionato avvincente degno del calcio italiano. La-il Var sarà il tormentone del torneo, come si è già visto: utile in alcuni casi, confusionaria o addirittura assente in altri. Non mi ha convinto in occasione del rigore-espulsione nei confronti del Napoli, mi ha soddisfatto invece sul rigore assegnato al Cagliari. Ma se l’arbitro si rifiuta di consultarla e sbaglia... Non oso pensare cosa accadrebbe in un calcio come il nostro nelle cui vene scorrono tanti veleni! P.s. Cari Napoli e Milan, i tifosi e i contratti vanno rispettati. È obbligo morale presentarsi davanti alle telecamere. Nello sport elogi e critiche devono avere lo stesso sapore. Con rispetto".
