Il Mattino - Insigne diventa mister 100 milioni, Koulibaly tra i più forti al mondo: così Sarri ha creato i capitali del Napoli
13:00
Da mille euro a 102 milioni, il valore di Lorenzo Insigne ha superato ogni aspettativa grazie al lavoro di Maurizio Sarri
Da mille euro a 102 milioni. E' il balzo che ha compiuto Insigne in poco meno di dodici anni. Dalla piccola cifra che spese il dirigente del vivaio del Napoli, Giuseppe Santoro, per acquistare il suo cartellino nel 2006 alla maxi-valutazione attribuita al campione dal Cies, l’istituto internazionale delle statistiche del calcio. Lorenzo piazzato al ventiquattresimo posto nella graduatoria, primo dei giocatori italiani il talento diventato cosi' bravo da avere lo stipendio piu' alto nel suo club (5 milioni). Non c’e' una clausola rescissoria per l’ex ragazzino di Frattamaggiore perche' De Laurentiis lo considera incedibile, e a lungo.
Come riporta Il Mattino: "E' lungo l’elenco degli azzurri che hanno visto crescere le loro quotazioni in questi mesi. Koulibaly, tra i migliori difensori al mondo, ha una valutazione sui 70 milioni perche' e' clamorosamente cresciuto sotto la guida di Sarri. Kalidou non ha una clausola rescissoria, al contrario di Ghoulam, che ha rinnovato il contratto dopo l’infortunio al ginocchio: puo' svincolarsi per 35 milioni. Per una cifra leggermente inferiore - 28mln - si libera Mertens, il vero capolavoro di Sarri, riuscito a trasformare un esterno in ballottaggio con Insigne in una prima punta intoccabile. E poi Jorginho, regista arrivato in Nazionale, e Allan. Quanto a Hysaj e Zielinski, il tecnico prosegue nel lavoro cominciato ad Empoli quando entrambi erano ragazzini".
