Adani: "Allegri rimane sempre a metà, prova qualcosa poi difesa a oltranza e inevitabile resa! Non serve più il gruppetto di giornalisti amici"
09:15
Ultime notizie SSC Napoli - Daniele Adani, editorialista del Corriere della Sera, analizza la situazione attuale della SSC Napoli sulle colonne dell’edizione odierna del quotidiano.
"Quest’ultimo lustro ha mostrato a livello continentale come si sia presa una direzione chiara e netta e che quel calcio così deriso è diventato un modello, dal Psg di Luis Enrique in giù. Vincere è l’obiettivo di tutto lo sport professionistico ma è il COME cerchi di avvicinarti alla vittoria che è decisivo, in campo e nel racconto del campo.
La comunicazione si allarga a più fonti, a più voci (non serve più il gruppetto di giornalisti amici perché nessuno impone la linea, decide il pubblico), il contraddittorio indiretto (meglio di quello diretto) è necessario perché nel confronto si cresce e nell’analisi più profonda c’è maggiore comprensione.
Il calcio chiama questa continua evoluzione. E Allegri, in questa seconda parte di carriera, non riesce ad avere questo scatto. Rimane sempre a metà: lo è stato al suo ritorno alla Juve, lo è stato al suo anno al Milan e lo è ora, in questo inizio di stagione a Napoli.
Qualche buona idea, la volontà di provare qualcosa e poi lo stop, il ritorno alla comfort zone, alla difesa a oltranza, prima della inevitabile resa. Questa sua mancanza è palese non solo nei campionati finiti più o meno tutti male o malissimo ma anche nelle tante partite in cui non riesce a ottenere continuità"
