Dott. Mauro: "Il rientro di McTominay dipende dalla terapia anticoagulante, ma non esiste aritmia benigna"

Notizie ico calendario ico orologio14:00  
Dott. Ciro MauroDott. Ciro Mauro

Le dichiarazioni del dott. Mauro a Radio Kiss Kiss

Quando rientra Scott McTominay? A fare chiarezza sui possibili tempi di recupero è stato il dottor Ciro Mauro, direttore della Cardiologia dell’ospedale Cardarelli di Napoli, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Queste le sue dichiarazioni così come riportate dall'emittente.

Il cardiologo ha sottolineato come uno degli elementi determinanti sia rappresentato dalla durata della terapia anticoagulante prescritta dopo la procedura. Secondo quanto spiegato da Mauro, i protocolli possono prevedere periodi differenti, ma in alcuni casi si arriva a circa otto settimane di terapia anticoagulante.

"Bisognerà raggiungere uno stato di forma minima, anche di adattamento cardiovascolare", ha spiegato il professore nel corso dell’intervento radiofonico. Il percorso sarà quindi progressivo e dovrà essere costruito dallo staff medico del Napoli insieme ai preparatori atletici e all’allenatore.

Non solo la condizione fisica: conta anche l’aspetto psicologico Nel percorso di recupero di un atleta dopo un intervento cardiaco esiste anche un’altra componente: quella psicologica. Il professor Mauro ha spiegato che un calciatore, nonostante sia seguito da specialisti e preparatori, resta comunque un giovane atleta che può vivere con particolare attenzione il momento del ritorno all’attività agonistica. La percezione del proprio corpo può cambiare dopo un intervento al cuore e il ritorno alla piena fiducia nelle proprie capacità può richiedere tempo. Anche per questo motivo il reinserimento nel gruppo dovrà essere progressivo e accompagnato dal monitoraggio dello staff medico.

Durante l’intervista è arrivato anche un passaggio particolarmente significativo sulla definizione dell’aritmia che aveva interessato McTominay. Il Napoli aveva parlato di una lieve aritmia cardiaca benigna nel comunicare l’intervento del centrocampista. Il professor Mauro ha però voluto precisare il significato medico della definizione, spiegando che, dal suo punto di vista, in cardiologia non sarebbe corretto parlare genericamente di "aritmia benigna" perché "non esiste". Il cardiologo ha fatto riferimento alla fibrillazione atriale, sottolineando come si tratti di una condizione che può essere trattata, ma che non deve essere considerata una condizione fisiologica del cuore

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top