C'è vita oltre l'essere passivi, Allegri ha ribaltato il cinismo di Knutsen. La stagione passa da KDB e McT
23:12
Ultime notizie Napoli - La stagione del Napoli passa dai piedi di Kevin De Bruyne e di Scott McTominay, il 4-2 contro il Bodo/Glimt dice questo. Passa dalle invenzioni del belga, dalle incursioni dello scozzese, dalle 14 azioni difensive messe assieme dai due.
Eppure sembrava che dovessimo finire con lo scrivere che il Napoli avesse bisogno di un gruppo di continuità, quello che serve a dare energia quando c’è il blackout. Non da stasera, da inizio stagione. Lo si deve scrivere, perchè il Napoli è stato passivo e ha sofferto il Bodo/Glimt, ha subito gol con troppa facilità, ma il cambiamento è nel non aver subito a oltranza bensì reagito.
Questione di momenti della partita, dice spesso Allegri, e fino ai fischi che preludono al 3-2 sinistramente stava accadendo di nuovo, eppure la crescita della tenuta mentale degli azzurri c’è stata, ed è un punto da cui ripartire in vista dei prossimi impegni. Una squadra rimasta nel match e la sveglia l’hanno data i tifosi dopo un lungo possesso del Bodo, perchè nel giro di 100 secondi il Napoli si riporta in avanti e trova il 3-2. Un po’ di sofferenza c’è sempre, sarà abitudine.
Il gol di Politano come modo per rompere il ghiaccio è stato devastante, i quattro tiri in 15’ sono stati un buon viatico alla sua frase “Ci manca quel qualcosa in più in quel momento della partita”. Non è mancato nel primo quarto di match, sicuramente, il migliore della stagione finora. Poi? Un minuto dopo il pressing assente delle due mezz’ali prese quasi di sorpresa e l’1-1 che dovrebbe sortire una reazione e invece sembra anestetizzare di nuovo il Napoli. Piace molto, però, vedere tre-quattro-cinque uomini andare a riempire l’area avversaria in fase offensiva, chiudendo al 45’ con 6 tiri nello specchio e 12 totali, 10 nell’area.
I numeri che rendono l’idea: nel primo tempo 12 tiri a 2, in porta 6 a 1, gol 2-1. Nella ripresa 5-13, 2-5, ma due gol per ciascuno. Il cinismo di Knutsen gli si è ritorto contro.
Dicevamo il pressing: in mezzo al campo Anguissa e McTominay partono bene, non hanno i 90’ e nemmeno 60’, il Bodo ad un certo punto passa con sospettosa facilità nelle loro zone. Però il terzetto con De Bruyne non ha demeritato fin quando ha retto, è una chance in più da valutare per la stagione, sebbene Lobotka assicuri una gestione decisamente più assennata.
Nota a margine: chissà il pensiero di De Bruyne nel calciare il pallone in mezzo dalla fascia e vedere un compagno che la impatta nel modo giusto e si fa trovare nella posizione idonea. In fin dei conti le stagioni passano e vengono indirizzate dai calciatori di maggior talento, e nel Napoli questi rispondono ai nomi di Kevin De Bruyne e Scott McTominay.
