Moggi: "Coppola non ha saputo gestire Maradona, non mi piaceva. Diego mi faceva tenerezza, ha aiutato 10mila persone"
21:00
Moggi su Maradona e la trasferta di Mosca con lo Spartak
Napoli Calcio - Luciano Moggi è intervenuto in diretta alla radio ufficiale della S.S.C. Napoli, Kiss Kiss Napoli, durante la trasmissione 'Radio Goal', per parlare del calcio Napoli. Ecco quanto evidenziato da CN24:
Moggi su Maradona e la trasferta di Mosca con lo Spartak
“Maradona? Lo avevo detto davanti a 50 giornalisti, dissi che se non fosse partito non avrebbe giocato la partita. Eravamo in aeroporto, dovevamo raggiungere l'aereo. Feci tardare la partenza, andai da Maradona a casa sua. Andai da solo, trovai la moglie Claudia e il procuratore Coppola. Capii subito che sarebbe arrivato con l'aereo privato. Ero sicuro del suo arrivo, li anticipai. Quando arrivò martedì pomeriggio, sul tardi, andò anche nella Piazza Rossa per una visita. Arrivò in albergo, feci una riunione e da lì in poi ritenni che era finita la mia esperienza a Napoli.
Mi faceva tenerezza in certi momenti, aveva persona intorno che non mi piacevano, come Coppola. Non l'ha saputo gestire, lo accontentava in tutto. Avrebbe dato il cuore per i compagni e per altre persone. Ha aiutato 10mila persone. L'ho anche aiutato ad allenare negli Emirati Arabi. Diego era più forte atleticamente che tecnicamente.
La coppa dei Campioni aveva squadre più forte del Napoli ma noi potevamo fare meglio. La realtà è che quando hai un giocatore come Diego ti si aprono tutte le porte".
