Cessione SSC Napoli, cordata americana insiste! Nuova offerta in questi giorni: cifre e condizioni ADL
07:15
Cessione SSC Napoli, insiste il fondo americano guidato da Rizzetta
Il futuro proprietario della SSC Napoli potrebbe parlare americano, anche se la strada per arrivare a una potenziale fumata bianca appare ancora piuttosto lontana. Ma l'intenzione di acquistare il club partenopeo c'è e la proposta è concreta. Il gruppo d'investimento guidato da Matt Rizzetta, come svela La Repubblica oggi in edicola, ha riaperto in maniera prepotente i contatti per rilevare la società azzurra, mettendo sul piatto una proposta riadattata.
A frenare i facili entusiasmi, tuttavia, è prima di tutto lo stesso Aurelio De Laurentiis. Il produttore cinematografico non ha alcuna intenzione di fare sconti o di compiere passi indietro improvvisi. Le sue pretese sono chiarissime: la stima del valore della società non deve scendere sotto i 2 miliardi e nella cessione deve mantenere la certezza di avere comunque un ruolo operativo e di comando decisivo all'interno del management.
Un'eventuale carica puramente simbolica o di facciata, come gli è stata proposto all'ultimo giro su sua stessa ammiussione, è un'ipotesi che De Laurentiis rifiuta categoricamente, considerandola un rischio inaccettabile per il bene della SSC Napoli.
Cessione SSC Napoli, la nuova proposta e il maxi progetto USA

Intanto i colloqui più recenti, svoltisi nel cuore della città dopo primi segnali di disgelo oltreoceano, hanno registrato la presentazione di una proposta al ribasso rispetto a quella estiva pari a 1,3 miliardi. Una cifra sensibilmente inferiore rispetto ai primi sondaggi della scorsa primavera, caldeggiata anche dai grandi attori finanziari alle spalle del gruppo rappresentato da Rizzetta — tra cui Ariel Investment e il fondo Apollo Sport Capital —, decisi a rimodellare le condizioni finanziarie dell'acquisizione.
Il piano degli investitori statunitensi si allarga al non solo rettangolo verde calcistico. L'obiettivo primario è infatti quello di dar vita a una vera e propria Polisportiva Napoli, sul calibro dei più celebri modelli d'élite europei. L'espansione nel basket maschile e femminile rappresenta già una realtà consolidata, ora si aggiunge la forte accelerazione per il volley e le perlustrazioni avviate nel mondo della pallanuoto e del rugby.
L'iniziativa di ricostruzione del palazzetto Mario Argento, orientata a proiettare la città nelle grandi orbite cestistiche internazionali, costituisce il pilastro di una strategia che vede nel calcio il motore trainante di un asset massiccio.
La trattativa in ogni caso è viva ma bloccata allo stato attuale. Alla forte volontà americana di mettere le mani sul Napoli, si contrappone la ferma volontà di De Laurentiis di difendere la propria creatura, lasciando la porta aperta solo a fronte di cifre monstre e della garanzia assoluta di non perdere il timone del comando. Sia perché di andare pensione ancora non ne vuole sapere, sia per accertarsi delle intenzioni e strategie positive dei potenziali acquirenti.
