Scotto: "Se i metodi di lavoro sono rimasti uguali allora ci sarà cambio di modulo: ricordo Sarri che..."
02:30
Le parole di Scotto
Ultimissime Calcio - Giovanni Scotto, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero:
“Conte secondo me si è sentito un po’ assediato in questi tredici giorni, magari dalle pressioni che lui stesso si mette, ma dall’ambiente. Poi De Laurentiis è dovuto intervenire. Tutti, successivamente, si sono chiesti del confronto a Castel Volturno. Conte ha adoperato la sua narrazione fatta di un’estrema sincerità che si unisce a una voglia di mandare messaggi uguali sia nello spogliatoio, sia in pubblico.
Lui è uguale davanti alle telecamere e nello spogliatoio. Una persona che si dice non pronta ad accompagnare un morto è una persona che è pronta anche a dire addio. Penso che il confronto che c’è stato qualcosa debba portare a qualcosa.
Se i metodi di lavoro, a quanto pare, sono rimasti uguali, allora il cambio di modulo può dare ai calciatori qualche sicurezza o una voglia di misurarsi con qualcosa di diverso, può essere un cambiamento.
Ricordo la svolta di Sarri che passò dal 4-3-1-2 al 4-3-3 che portò a un’uscita dalla crisi. Pochi gol segnati? Io credo che Conte si aspettasse qualcosa di più dai nuovi”.
