Il trionfo del gemello di Ghoulam e l'Ultimo Mertens: se Sanremo fosse il Napoli...

Sport e Spettacolo  
Faouzi Ghoulam protagonista del fotomontaggio con Mahmood a Sanremo 2019Faouzi Ghoulam protagonista del fotomontaggio con Mahmood a Sanremo 2019

SANREMO 2019 - E' il giorno dopo la serata finale del festival di Sanremo, la 69esima edizione, ma è anche il giorno dopo Fiorentina-Napoli. Vince Mahmood, che ricorda Ghoulam. E Mertens fa come Ultimo.

SANREMO 2019 - E' the day after Sanremo, l'edizione 2019 appena conclusasi con la vittoria di Mahmood, ma è il giorno dopo anche Fiorentina-Napoli con un altro stop alla rincorsa disperata della squadra di Carlo Ancelotti alla Juventus. Ma cos'hanno in comune i due eventi della giornata di ieri? Evidentemente niente, o apparentemente niente.

Mahmood ricorda Ghoulam e l'Ultimo Mertens: se Sanremo 2019 fosse il Napoli...

Il web si scatena con i grandi eventi con perle di altissima qualità ed è per questo che Mahmood, vincitore di #Sanremo 2019, diventa subito Faouzi Ghoulam con la statuetta del Leone d'Oro in un fotomontaggio social che però mostra un'incredibile somiglianza. Metà egiziano il primo, metà algerino il secondo sono davvero somiglianti nei tratti del viso e fan sorridere il web. Certo che Mahmood vincitore nessuno se l'aspettava, un po' come quel Fabián che alla vigilia (della stagione e non del festival) era solo un giovane di belle speranze, ma che adesso la scena se l'è presa tutta (a sorpresa, per chi non lo conosceva già). Un po' come ieri sera Alessandro Mahmoud, con Soldi (che qualcuno è riuscito davvero a non capire nel messaggio della canzone, ahinoi).

C'è poi chi è reduce dai due eventi di ieri ed è certamente da recuperare, da riabilitare: Ultimo sfida Dries Mertens in questo. Perchè il cantante romano esce con le ossa rotte dal festival sanremese, così come l'attaccante belga dal campo dell'Artemio Franchi. E' un periodo delicato per il secondo, l'ultimo Mertens infatti ha segnato un solo gol dopo la doppietta alla Stella Rossa (del 28 novembre 2018), quello al Bologna del 29 dicembre. Non convince, quasi sembra non impegnarsi e non essere mai in partita: sbaglia occasioni-gol che mai avrebbe fallito e non incide mai in positivo. Il primo, che primo non è stato a Sanremo, invece, prima non applaude il vittorioso, dinanzi a lui, Mahmood, poi litiga con i giornalisti in sala stampa e infine diserta Domenica In con Mara Venier: Ultimo non ha digerito l'insuccesso, nonostante il pubblico da casa col televoto l'avesse incoronato campione (col 46,5% circa dei votanti, mentre la giuria ha premiato per il 63,7% Mahmood). Brutti gesti, mancanze di rispetto e superbia per il cantante del 2018, che ha riempito concerti e da aprile parte con un nuovo tour già sold out in tutte le sue date.

Ma se dalla giornata di ieri emergono due top player (per parte) da un lato non si possono non menzionare i solitiKalidou Koulibaly e Allan, mastodontici e che mostrano, nel mestiere che amano inevitabilmente, una passione, una conoscenza ed una intelligenza invidiabili. Guarda un po', le doti di due artisti che hanno conquistato l'Ariston di Sanremo per prestazioni e qualità tecniche, un po' come i due azzurri del NapoliEnrico NigiottiSimone Cristicchi son stati sopraffini, con due testi e interpretazioni senza eguali in questo 69º festival. Non a caso il primo, con Nonno Hollywood vince il premio Lunezia per il miglior testo, il secondo vince il premio Sergio Endrigo alla miglior interpretazione e il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale con Abbi cura di me.

Beh, per concludere non sono poi così diversi nemmeno i due grandi condottieri degli anni '50 di Sanremo e della SSC Napoli: il primo, Claudio Baglioni, è uno dei massimo esponenti della musica italiana, con una storia e un palmares di livello elevatissimo. Dall'altro lato, se si parla di palmares e di storia, chi se non Carlo Ancelotti, fra i tecnici più vincenti di sempre, nonché l'allenatore più vincente in campio europeo. Quando si parla di due miti di questa portata, nella musica e nel calcio, difficilmente trovan spazio le critiche, difficilmente si ha il coraggio di puntare il dito. E probabilmente è giusto così, diventa oro (quasi) tutto ciò che toccano. Se Sanremo fosse il Napoli, sarebbe proprio così. Mi raccomando, non prendetelo troppo sul serio...

di Manuel Guardasole - Twitter: @MGuardasole

RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo JuventusJuventusCL

    0

    0
    0
    0
    0
  • logo NapoliNapoliCL

    0

    0
    0
    0
    0
  • logo AtalantaAtalantaCL

    0

    0
    0
    0
    0
  • logo InterInterCL

    0

    0
    0
    0
    0
  • logo MilanMilanEL

    0

    0
    0
    0
    0
  • logo RomaRomaEL

    0

    0
    0
    0
    0
  • logo TorinoTorino

    0

    0
    0
    0
    0
  • logo LazioLazio

    0

    0
    0
    0
    0
  • logo SampdoriaSampdoria

    0

    0
    0
    0
    0
  • 10º

    logo BolognaBologna

    0

    0
    0
    0
    0
  • 11º

    logo SassuoloSassuolo

    0

    0
    0
    0
    0
  • 12º

    logo UdineseUdinese

    0

    0
    0
    0
    0
  • 13º

    logo SpalSpal

    0

    0
    0
    0
    0
  • 14º

    logo ParmaParma

    0

    0
    0
    0
    0
  • 15º

    logo CagliariCagliari

    0

    0
    0
    0
    0
  • 16º

    logo FiorentinaFiorentina

    0

    0
    0
    0
    0
  • 17º

    logo GenoaGenoa

    0

    0
    0
    0
    0
  • 18º

    logo LecceLecceR

    0

    0
    0
    0
    0
  • 19º

    logo H.VeronaH.VeronaR

    0

    0
    0
    0
    0
  • 20º

    logo BresciaBresciaR

    0

    0
    0
    0
    0
Dapa Trasporti
Futura Soccer
Antonio Barbato - Consulente del Lavoro
Real Casarea
M.A.R.A.T. Football management
Back To Top
close icon

Ti potrebbe interessare

Italia, il Ct Mancini: "Di Lorenzo può essere la sorpresa! Scudetto? Ecco le prime tre, beato chi prende Icardi"