Il maratoneta Maggio: "Ognuno deve dare di più. Col Bodo vittoria per rilanciare una stagione"

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Autore Dino Viola Giornalista pubblicista · Analista dei dati

Christian Maggio ha trovato nella corsa una nuova passione, con Napoli a fare da scenario ideale. Tra le strade di Posillipo e il lungomare, l'ex esterno azzurro si allena regolarmente e ha realizzato il desiderio di partecipare alla mezza maratona cittadina, chiudendola con un tempo di tutto rispetto. Ma il legame con la città resta soprattutto calcistico: dopo dieci anni in maglia azzurra, Maggio osserva con attenzione il momento difficile della squadra.

Christian Maggio e la crisi azzurra: «Serve lavorare di più»

«Napoli all'alba ti dà una serenità mai vista. Ha un fascino diverso. Corri, pensi, e ti fai abbracciare dal suo panorama». È così che Christian Maggio racconta il suo rapporto con la corsa e con la città sulle pagine del Mattino. Dopo aver inizialmente rinunciato alla gara per problemi legati alle iscrizioni, è riuscito a partecipare alla Union Gas e Luce Neapolis Marathon grazie anche all'aiuto di Antonio D'Apuzzo, punto di riferimento del running napoletano.

Il risultato finale è stato di un'ora e 39 minuti, ben al di sotto delle due ore che inizialmente temeva di superare. Ora l'obiettivo è la Napoli City Half Marathon del 21 febbraio, con la voglia di migliorare ulteriormente il proprio primato.

Il consiglio di Maggio ad Allegri per rilanciare il Napoli

Il pensiero dell'ex azzurro va inevitabilmente alla squadra di Massimiliano Allegri, con cui Maggio condivide un legame speciale dopo le 300 presenze e i dieci anni trascorsi a Napoli, dal 2008 al 2018. Per uscire dalle difficoltà, secondo l'ex calciatore, occorrono impegno e unità: «Ognuno deve dare di più di quello che sta dando. Ognuno deve fare di più di quello che sta facendo».

Maggio riconosce il valore della rosa e invita a mantenere la calma, sottolineando come anche una vittoria senza una prestazione brillante possa aiutare a invertire la tendenza. La sfida europea contro il Bodo/Glimt rappresenta quindi un'occasione preziosa per rilanciare la stagione.

L'ex esterno, oggi impegnato nello staff delle Nazionali giovanili italiane, richiama infine l'attenzione sulla crescita dei giovani: il talento conta, ma è la mentalità a fare la differenza. Un principio valido anche per il Napoli, chiamato a reagire con determinazione.

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