Zielinski Piotr

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Piotr ZielinskiPiotr Zielinski

€‹Piotr Zielinski è un centrocampista della SSC Napoli. E' nato il 20 maggio 1994 a Zabkowice Slaskie, un piccolo comune nella Bassa Slesia, in Polonia, ed oggi ha 24 anni. Gioca a calcio anche suo fratello maggiore, Pawel, attualmente in forza al Miedz Legnica.


ZIELINSKI, CARATTERISTICHE TECNICHE

Centrocampista completo, Zielinski è conosciuto a Napoli principalmente nelle vesti di interno di centrocampo, dove interpreta il ruolo che per anni è stato rivestito da Marek Hamsik. In effetti, le qualità di inserimento di Zielinski ricordano per molti versi quelle del capitano slovacco: Zielinski, però, all'occasione può ricoprire praticamente tutti i ruoli del centrocampo, potendo contare su qualità tecniche di tutto rilievo e di una buona presenza fisica in mezzo al campo. In questi anni ha giocato anche come esterno d'attacco e come trequartista, così come è stato impiegato anche in fase di contenimento. Destro naturale, calcia benissimo anche con il mancino.

ZIELINSKI, LA CARRIERA

Zielinski ha solo 13 anni quando viene tesserato dallo Zaglebie Lubin, club polacco con sede in una città non lontana dal luogo di nascita di Piotr. Il club in quel momento è al top del calcio polacco, ma un anno dopo sarà retrocesso in Serie B come conseguenza dello scandalo legato alla corruzione che travolge il calcio polacco. Zielinski, comunque, è ancora giovanissimo e si fa largo nelle selezioni giovanili della squadra: fa in tempo a farsi notare dai commissari tecnici della Nazionale polacca, che lo aggregano prima all'Under-15, poi, via via, fino ad arrivare all'Under-18. La carriera di Zielinski cambia per sempre quando nel luglio 2011 viene notato ed acquistato per circa 100mila euro dall'Udinese della famiglia Pozzo.

  • Udinese Primavera, 2011-2012: dopo alcuni mesi di inserimento, il 14 gennaio 2012 Zielinski fa il suo esordio nel campionato Primavera con la maglia da titolare dell'Udinese. Piotr ha 17 anni e si guadagnerà subito un ruolo da protagonista in squadra: da quel momento gioca praticamente tutte le partite, da titolare, e in più mette a segno anche due gol. Il primo, decisivo, contro il Cittadella, l'altro contro l'Hellas Verona.
  • Udinese, 2012-2014: con la Primavera, Zielinski gioca ancora altre 12 partite durante la stagione 2012-2013, ma allo stesso tempo viene di continuo aggregato alla prima squadra. Con la selezione giovanile, fa in tempo a segnare ben 7 gol, rendendo chiaro a tutti, in casa Udinese, che il giocatore è più che pronto per il salto di livello. Dopo diverse panchine accumulate, l'esordio in Serie A arriva il 2 dicembre 2012, ma fa appena a giocare i 60 secondi finali di Udinese-Cagliari. Guadagna un'altra manciata di minuti nelle partite precedenti, ma è il 14 aprile 2013 che arriva la sua vera chance: Zielinski gioca 70 minuti a Parma, l'Udinese vince 3-0 e lui mette a segno ben due assist. La stagione 2013-2014 inizia dunque con un altro spirito: Zielinski è ormai promosso a pieno titolo in prima squadra e sarà richiamato in Primavera solo per le fasi finali del campionato, a maggio, quando giocherà contro Milan e Palermo segnando anche un gol. Per il resto, Zielinski accumula qualche presenza in Serie A, ma per lo più assiste al campionato dalla panchina. A fine stagione, solo 10 presenze, ma anche l'esordio in Europa League durante la fase preliminare. Nel frattempo, però, guadagna presenze perfino con la Nazionale maggiore polacca. La società friulana decide così di mandarlo in prestito all'Empoli, neo-promosso in Serie A sotto la guida di Maurizio Sarri.
  • Empoli, 2014-2016: probabilmente è proprio con Sarri che Zielinski comincia a prendere seria confidenza con la Serie A. All'Empoli gli viene data la possibilità di giocare e di farlo con continuità, sperimentando nuove posizioni e stili di gioco. Zielinski migliora con il palleggio, migliora il senso tattico e viene impiegato sia come centrale di centrocampo che come trequartista. La sua prima stagione all'Empoli, quella dell'anno 2014-2015, si conclude con 2 presenze in Coppa Italia e 28 presenze in Serie A e 3 assist, contro Sassuolo, Lazio e Atalanta. La stagione 2015-2016 è quella dell'esplosione di Zielinski: mentre Sarri lascia l'Empoli per andare al Napoli, e sulla panchina toscana arriva Giampaolo, Zielinski è ormai un calciatore più maturo, pronto a mettere in gioco le sue grandi qualità tecniche. A soli 21 anni, nonostante il carattere timido all'apparenza, è titolare inamovibile in Serie A: gioca in totale 36 partite (di cui 1 in Coppa Italia) ma soprattutto riporta uno score impressionante. Ben 5 gol e 6 assist (di cui 1 contro il Napoli), consacrandosi come uno dei giovani più promettenti del panorama calcistico italiano. Il 4 agosto 2016 la SSC Napoli lo acquista per 15 milioni di euro più il prestito di Zuniga, che i Pozzo poi gireranno al Watford.

  • 2016-oggi, SSC Napoli: €‹nel Napoli, Zielinski ritrova Maurizio Sarri, che fa subito intendere di credere moltissimo nelle sue qualità. Sebbene faccia da alternativa a Marek Hamsik, che parte praticamente sempre titolare, Zielinski è di fatto il dodicesimo titolare nelle gerarchie di Sarri ed entra in campo molto spesso come primo sostituto, proprio al posto di Hamsik, nel ruolo di interno di centrocampo, a sinistra. Non sono molte le partite che gioca da titolare, eppure alla fine dela stagione 2016-2017, Zielinski ha totalizzato ben 47 presenze totali, risultando decisivo anche in termini di score. In Serie A, 36 presenze, 5 gol (contro Inter, Cagliari, Genoa, Chievo e Torino) e ben 7 assist; in Champions League, 7 presenze (qualcuna anche da titolare, come quella al Bernabeu contro il Real Madrid); in Coppa Italia, 4 presenze e 1 gol, contro lo Spezia. La stagione successiva vede riproporsi più o meno lo stesso schema, e in effetti Zielinski torna a guadagnare in totale 47 presenze, con qualche partita in più da titolare, ma sempre rispettando le gerarchie con Hamsik: in campionato è subito decisivo, con 2 gol e 1 assist nelle prime 4 presenze; a fine stagione il suo score è di 7 gol (4 in Serie A, contro Atalanta, Bologna, Milan e Torino; 1 in Europa League nella gara di ritorno contro il Lipsia, 2 in Champions League contro Shakhtar e Feyenoord) e 3 assist. Nella stagione 2018-2019, Carlo Ancelotti lo promuove di fatto a titolare inamovibile nel ruolo di interno sinistro di centrocampo, con Hamsik scalzato nel ruolo di regista: il calciatore in un'intervista ha commentato la sua "promozione". Ha già segnato 2 gol contro il Milan al San Paolo, qualche giorno dopo fa gol anche alla Nazionale italiana nel match di Nations League contro la Polonia: sono 6 i gol con la maglia della Nazionale maggiore.
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