Vingança napoletana ed un polvo in mezzo al campo: i due segreti poco appariscenti [GRAFICO]

Zoom  
Allan e Mario RuiAllan e Mario Rui

Dries Mertens ha segnato, forse in fuorigioco di qualche centimetro. Marek Hamsik ha segnato, forse non in fuorigioco ma con la bandierina alzata. Marko Rog si è divorato un gol sotto porta, ma tant'è. Di Atalanta-Napoli, però, rimaranno ben impresse le prove di due azzurri.

LA RIVINCITA

105 palloni giocati, 90 passaggi completati, 3 palloni spazzati, 6 palloni respinti, 1 pallone perso, 10,757 chilometri percorsi, Di chi sono queste statistiche? Di Mario Rui: proprio lui, il calciatore bollato come inadatto al momento del suo arrivo in azzurro. Perchè ritenuto al limite dell'inaffidabile dopo un anno perso alla Roma, un downgrade rispetto a quello Strinic che - nel frattempo - aveva minacciato il ritiro se fosse rimasto un giorno di più agli ordini di Maurizio Sarri. Fino al momento in cui Faouzi Ghoulam ha sentito scricchiolare il suo ginocchio, Mario Rui aveva collezionato la bellezza di tre-minuti-tre in stagione. Il nulla, considerando però l'ottimo stato di forma dell'algerino. Una forma che ha stentato ad arrivare per settimane, ma un rendimento cresciuto col passare delle partite. Non sarà Ghoulam - non lo sarà mai - ma ha dimostrato di poter vestire la maglia del Napoli, prendendosi l'agognata rivincita nei confronti di chi storceva il naso. Ah, da notare la sua zona di influenza contro l'Atalanta (in allegato): un movimento costante sulla fascia.

L'UOMO IN PIU'

L'uomo in più, sarà anche banale ma non possiamo non definirlo così. Normalmente quando si dice 'la squadra ha giocato in 12-13-14', lo si fa per indicare eventuali favori arbitrali e dei guardalinee. Stavolta no, stavolta lo si può - e lo si deve dire - nei confronti di un calciatore del Napoli. Allan, ovviamente. Prendiamo ad esempio l'azione del gol: lotta per recuperare un pallone pressando l'avversario, contrasta più volte, cade a terra e da lì riesce a recuperare il possesso che, nel giro di un minuto scarso, porterà il Napoli al vantaggio. E' l'immagine della stagione di Allan, tremendamente concreto in mezzo al campo da essere, in questo momento, uno dei calciatori più imprescindibili di tutto il campionato. Quantità (12 contrasti, 8 palloni recuperati), qualità (10 dribbling), due gambe che lo fanno sembrare più una piovra (vedasi zone di influenza in allegato). Sarri non sarà felice, dovesse essere convocato dal Brasile. Ma in questo momento Allan è davvero incredibile.

RIPRODUZIONE RISERVATA

FOTO ALLEGATE
  • Heatmap Allan in Atalanta-Napoli
  • Heatmap Mario Rui in Atalanta-Napoli
Altre Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo AtalantaAtalantaCL

    0

    0
    0
    0
    0
  • logo BolognaBolognaCL

    0

    0
    0
    0
    0
  • logo CagliariCagliariCL

    0

    0
    0
    0
    0
  • logo ChievoChievoCL

    0

    0
    0
    0
    0
  • logo EmpoliEmpoliEL

    0

    0
    0
    0
    0
  • logo FiorentinaFiorentinaEL

    0

    0
    0
    0
    0
  • logo FrosinoneFrosinone

    0

    0
    0
    0
    0
  • logo GenoaGenoa

    0

    0
    0
    0
    0
  • logo InterInter

    0

    0
    0
    0
    0
  • 10º

    logo JuventusJuventus

    0

    0
    0
    0
    0
  • 11º

    logo LazioLazio

    0

    0
    0
    0
    0
  • 12º

    logo MilanMilan

    0

    0
    0
    0
    0
  • 13º

    logo NapoliNapoli

    0

    0
    0
    0
    0
  • 14º

    logo ParmaParma

    0

    0
    0
    0
    0
  • 15º

    logo RomaRoma

    0

    0
    0
    0
    0
  • 16º

    logo SampdoriaSampdoria

    0

    0
    0
    0
    0
  • 17º

    logo SassuoloSassuolo

    0

    0
    0
    0
    0
  • 18º

    logo SpalSpalR

    0

    0
    0
    0
    0
  • 19º

    logo TorinoTorinoR

    0

    0
    0
    0
    0
  • 20º

    logo UdineseUdineseR

    0

    0
    0
    0
    0
Dapa Trasporti
Giuseppe Annone
Back To Top
close icon

Ti potrebbe interessare

Malfitano a CN24: "De Laurentiis un genio, mi auguro rimanga per il bene dei napoletani! Ma c'è un mistero..."