Pistocchi: "Se Mertens parte non va in Cina, Insigne deluso ma non credo possa andar via"

Le Interviste  
Pistocchi: Se Mertens parte non va in Cina, Insigne deluso ma non credo possa andar via

Maurizio Pistocchi, giornalista sportivo, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE":

“La multa inflitta dall’UEFA a Ronaldo non fa una piega perché è stato applicato l’articolo 11. C’è però differenza tra il gesto di Simeone e quello dello juventino, perché il primo si è rivolto in modo inurbano al suo pubblico, mentre il secondo, come si è visto, al pubblico avversario, quindi la sentenza apre un brutto precedente se episodi del genere dovessero ripetersi. Per me Cristiano Ronaldo meritava una punizione diversa e più grave rispetto a Simeone. Se Mertens si farà tentare da qualche altra società non credo sarà cinese, è troppo presto per lui, anche perché credo abbia altre ambizioni e che possa interessare a club spagnoli ed inglesi. Ci sono però, anche altre situazioni in casa Napoli che vanno chiarite, ad esempio Insigne, un po’ deluso per le troppe critiche ricevute, quasi sempre esagerate e fuori luogo, poi, sapere che sarà Mino Raiola ad assisterlo, bisogna tenere le antenne dritte, comunque non credo possano andare via entrambi, o parte l’uno o l’altro. Il Napoli ci ha abituati ad una politica molto attenta alla gestione non avendo la disponibilità della Juventus, puntando soprattutto sulla valorizzazione del talento. Ci sono due linee di pensiero nel settore: o spendi tanto per prendere i migliori o punti sulle potenzialità ed il Napoli non può che scegliere la seconda strada. La società partenopea, così come fatto con Fabian Ruiz, ha dimostrato che si possono prendere talenti giovani a prezzi tutto sommato convenienti. Si è parlato nel recente passato di Isco e Marcelo alla Juventus, guarda caso, proprio quando si è parlato di un possibile arrivo di Zidane sulla panchina della Juventus, ma la proposta di Florentino Perez è stata davvero impareggiabile perché gli sono stati promessi 300 milioni di euro per il mercato e 12 di stipendio. Quindi il Real ripartirà proprio dai giocatori più fidati, proprio come Marcelo e Isco, ma anche Varane, mentre potrebbero partire Bale, uno tra Modric e Casemiro, ma possono arrivare Hazard e Pogba, direi davvero tanta roba. La Juventus ha un distacco insormontabile in campionato, ha compiuto l’impresa con l’Atletico e poi si è concessa una pausa con il Genoa, cosa vogliamo che sia…”.

Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo JuventusJuventusCL

    84

    32
    27
    3
    2
  • logo NapoliNapoliCL

    67

    32
    20
    7
    5
  • logo InterInterCL

    60

    32
    18
    6
    8
  • logo MilanMilanCL

    55

    32
    15
    10
    7
  • logo RomaRomaEL

    54

    32
    15
    9
    8
  • logo AtalantaAtalantaEL

    53

    32
    15
    8
    9
  • logo LazioLazio

    52

    32
    15
    7
    10
  • logo TorinoTorino

    50

    32
    12
    14
    6
  • logo SampdoriaSampdoria

    48

    32
    14
    6
    12
  • 10º

    logo FiorentinaFiorentina

    40

    32
    8
    16
    8
  • 11º

    logo SassuoloSassuolo

    37

    32
    8
    13
    11
  • 12º

    logo CagliariCagliari

    37

    32
    9
    10
    13
  • 13º

    logo SpalSpal

    35

    32
    9
    8
    15
  • 14º

    logo ParmaParma

    35

    32
    9
    8
    15
  • 15º

    logo GenoaGenoa

    34

    32
    8
    10
    14
  • 16º

    logo UdineseUdinese

    32

    32
    8
    8
    16
  • 17º

    logo BolognaBologna

    31

    32
    7
    10
    15
  • 18º

    logo EmpoliEmpoliR

    29

    32
    7
    8
    17
  • 19º

    logo FrosinoneFrosinoneR

    23

    32
    5
    8
    19
  • 20º

    logo ChievoChievoR

    11

    32
    1
    11
    20
Dapa Trasporti
Futura Soccer
Antonio Barbato - Consulente del Lavoro
Real Casarea
M.A.R.A.T. Football management
Back To Top
close icon

Ti potrebbe interessare

Insigne reputa Ancelotti il colpevole dei fischi: ecco cosa gli ha detto alla sostituzione. Spunta gesto poco gradito a fine gara: il retroscena