Repubblica, Mura duro: "Juve incomprensibile, avesse giocato così con Trapattoni l'avrebbero fischiata fino in Francia!"

Rassegna Stampa  

Gianni Mura, de La Repubblica, ha commentato così la vittoria del Napoli a Torino contro la Juventus nel suo consueto editoriale:

Altro che riaprire il campionato, più che una porta il Napoli ha sfondato un muro che aveva tenuto 90’. E adesso si guarda alle prossime 4 partite, ma non si può vedere quanti e quali pensieri l’incornata di Koulibaly ha lasciato nell’anima della Juve, vantaggio ridotto a un punticino, e del Napoli. Certo alla Juve non può far piacere, dopo l’uscita col Real, un altro castigo in extremis. Più meritato, stavolta, e non c’è bisogno di prendersela con l’arbitro. È Benatia che lascia la libertà di colpire all’avversario.
Più meritato perché il Napoli, sempre alla sua maniera, ha giocato per vincere fin dall’inizio.
Mentre Allegri ha dato l’impressione di voler controllare, anche lo 0-0 non gli dispiaceva. E, semmai, voltando le carte, provare a vincere nel secondo tempo.
Qualcosa gli è girato storto, ha dovuto bruciare un cambio (per Chiellini) dopo 10’. A parte Higuain, che quei pochi palloni giocabili li ha giocati per la squadra, l’attacco non esiste.
Douglas Costa pare spaesato sulla destra, migliorerà passando a sinistra dopo l’innesto di Cuadrado. Quanto a Dybala, meglio sarebbe non parlarne.
Quindi, il Napoli si prende la briga di fare la partita, a volte esagerando nella ricerca del tocco prezioso, sbagliando l’ultimo passaggio, eppure è sorprendente la sua prestazione se paragonata a quelle, balbettanti e un po’ fortunate, con Sassuolo, Chievo e Udinese. Il risultato dice che il Napoli non è scoppiato. E che forse adesso avrà più appetito.
Poco comprensibile la tattica della Juve. Avesse giocato così con Trapattoni l’avrebbero fischiata fino alla frontiera francese.
Troppo utilitarista. Unica pallagol una deviazione casuale sul palo con una punizione di Pjanic nel primo tempo. Tiri in porta della Juve nel secondo tempo: nessuno. È vero che altre volte, senza incantare sul piano dello spettacolo, Allegri aveva portato a casa il risultato che voleva, e molti elogi aveva ricevuto per la sua abilità nel raddrizzare le partite con i cambi. Ieri non ci è riuscito, ci è mancato un pelo ma non ci è riuscito. Non è il caso di fare processi ma di ragionarci su: un po’ di generosità servirebbe più dell’attendismo e del calcolo, che spesso pagano ma non sempre.

Altre Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • JuventusCL

    95

    38
    30
    5
    3
  • NapoliCL

    91

    38
    28
    7
    3
  • RomaCL

    77

    38
    23
    8
    7
  • InterCL

    72

    38
    20
    12
    6
  • LazioEL

    72

    38
    21
    9
    8
  • MilanEL

    64

    38
    18
    10
    10
  • Atalanta

    60

    38
    16
    12
    10
  • Fiorentina

    57

    38
    16
    9
    13
  • Torino

    54

    38
    13
    15
    10
  • 10º

    Sampdoria

    54

    38
    16
    6
    16
  • 11º

    Sassuolo

    43

    37
    11
    10
    16
  • 12º

    Genoa

    41

    38
    11
    8
    19
  • 13º

    Udinese

    40

    38
    12
    4
    22
  • 14º

    Chievo

    40

    38
    10
    10
    18
  • 15º

    Bologna

    39

    38
    11
    6
    21
  • 16º

    Cagliari

    39

    38
    11
    6
    21
  • 17º

    Spal

    38

    38
    8
    14
    16
  • 18º

    CrotoneR

    35

    38
    9
    8
    21
  • 19º

    VeronaR

    25

    38
    7
    4
    27
  • 20º

    BeneventoR

    21

    38
    6
    3
    29
Dapa Trasporti
Back To Top

Ti potrebbe interessare

Tuttosport in prima pagina: "Ancelotti-Allegri: la nuova sfida, licenza di vincere. Balotelli, Politano e Vidal per gli azzurri" [FOTO]