Il giornalista Alfredo Pedullà sui canali di Sportitalia ha fatto il punto sulla trattativa che porta Hojlund al Napoli:
"Oggi c’è stata una narrazione, assurda, su una cosa che Gianluigi Longari ha raccontato ormai due settimane fa: Hojlund sarà il nuovo attaccante del Napoli. Oggi invece hanno tirato fuori di tutto: che il Napoli avrebbe perso il controllo della situazione, che il Lipsia avrebbe sorpassato il Napoli… È stata una giornata campale solo per sistemare una trattativa che, come tu sai, è complicata.
Quando parli di 45, 46, 47, anche 42 milioni, con obbligo di riscatto… è ovvio che servano dei passaggi precisi. Ma è tutto a posto. Manca soltanto l’ultimo passaggio formale, burocratico. E va detto chiaramente: il ragazzo non si è mai schierato da un’altra parte. Hanno creato un vero e proprio terrorismo mediatico, come se il Napoli dovesse improvvisamente cambiare obiettivo, cercare un’alternativa… quando invece il Napoli ha sempre puntato solo su Hojlund. Poi, certo, se mi dici che dobbiamo aspettare i comunicati stampa ufficiali, aspettiamo i comunicati. Ma allora facciamo un altro mestiere… Questa operazione, per il Napoli, è stata una priorità.
E possiamo aggiungere un dettaglio in più: c’è una percentuale del 5% sulla futura rivendita, che verrà riconosciuta al Manchester United. È già stata concordata. Stasera le parti si sono lasciate dopo una lunga riunione — alla presenza dell’intermediario della trattativa — con una stretta di mano. E domani Hojlund può raggiungere l’Italia per le visite mediche. La morale è semplice: il Napoli ha chiuso.
Elmas è in arrivo, Hojlund è in chiusura, e il mercato del Napoli — come vi diciamo da 15 giorni — gira attorno a questo: la cessione di Zanoli, la conferma di Mazzocchi. Poi certo… se nelle ultime 72 ore si presenta un’occasione, si valuta. Ma la struttura è chiara, definita, e non è mai cambiata.