Allegri in conferenza: "Vogliamo riscattare il ko dell'anno scorso. Napoli? Si vede la mano di Ancelotti: ha vinto molto più di me, si fermasse un po'!"

Primo Piano  
Massimiliano Allegri (Juventus) in conferenza stampaMassimiliano Allegri (Juventus) in conferenza stampa

Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Napoli. L'allenatore toscano presenta il match valido per la settima giornata di Serie A. La sfida scudetto ormai da otto anni a questa parte si giocherà domani alle ore 18, visibile su Sky Sport. Tutte le dichiarazioni di Allegri, dubbi e ballottaggi di formazione di seguito.

Massimiliano Allegri presenta Juventus-Napoli. Il tecnico dei bianconeri parla in conferenza stampa dalla Continassa. Dubbi di formazione, ballottaggi in vista del big match di Serie A alla settimana giornata: l'allenatore risponderà alle domande dei giornalisti presenti. Potrete seguire tutte le sue dichiarazioni di seguito a partire dalle ore 12.00.

  • Juventus-Napoli, conferenza stampa di Massimiliano Allegri 

12.01 -Tutto pronto alla Continassa, la sala stampa si sta riempendo. A breve allegri in conferenza

Ecco Allegri: "Si sta già vedendo come il Napoli ha preso le sembianze di Ancelotti. Sarà una bella partita, ci stiamo preparando. Vogliamo riscattare la sconfitta dell'anno scorso. Vogliamo fare bene anche grazie all'apporto dei tifosi. 

Napoli anti Juve? Sono dietro di noi, l'Inter si sta riprendendo. Domani recupererà anche dei punti. Milan e Roma sono indietro, ma vincere è sempre difficile, anche perchè ne vince sempre una. Per noi un'altra sfida in campionato. In Champions bisogna avere un pizzico di fortuna in più. 

Ancelotti gestore come me? Lui ha vinto molto, io molto meno. Siamo simili nel modo di affrontare le cose. Lo conosco, veniamo dalla stessa scuola. Alla fine conta chi vince. Poi è opinabile il gioco ecc.. il resto non conta niente, Ancelotti ha vinto tutto. Stamattina guardavo il suo palmares, alla fine ho smesso perchè era troppo: si fermasse anche un attimo (ride ndr). 

Ancelotti mette serenità alla squadra. Se mi piace? Se vince qualcosa ha. Il calcio è fatto di tante sfaccettature. Bisogna entrare nella testa dei giocatori. Basta metterli insieme, ma bisogna entrare nella loro testa. Poi dopo contano gli schemi e quant'altro... ma per vincere ci vogliono i grandi giocatori. 

Lottare per le prime quattro posizioni è più semplice che lottare per la prima. Lì conta l'aspetto in questo. Carlo in questo è un maestro, anzi un professore. 

Domani sarà una bella partita. Si affrontano due squadre che se la sono giocata fino ad ora. Il Napoli sta cambiando nella gestione delle partite, subisce meno tiri in porta. Carlo ha avuto l'intelligenza di non distruggere ciò che aveva fatto Sarri, sta portando la sua mentalità. Anche nella sconfitta di Genova ha fatto una conferenza stampa da grande allenatore, senza farsi prendere dalle ansie. 

Allegri sulla formazione

Domani giocano sicuro: Bonucci, Chiellini, Sandro, Pjanic, Matuidi e Ronaldo. Gli altri? Arrangiatevi. 

La squadra sta crescendo, sta trovando equilibrio. C'è un miglioramento della condizione fisica e mentale. I cambi saranno determinanti anche domani. Devo fare a meno di qualche giocatore. 

Domani per noi conta la partita, per loro conta più la classifica. Bisogna fare una partita fisica ed essere sereni. Dobbiamo fare una partita tosta, da Juventus. 

Sono contento per la sola giornata di squalifica a Ronaldo, lo avremo a Manchester. Sono soddisfatto di quello che sta facendo. Nei passaggi, negli smarcamenti dobbiamo migliorare noi tutti nel trovarlo. Fa parte della conoscenza del gruppo. 

I dettagli faranno la differenza, lo sfruttare al massimo le singole occasioni. Quest'anno stiamo segnando meno rispetto ai tiri fatti, magari domani segneremo di più. 

Allegri sull'arrivo di Ancelotti al Napoli

Stupito di Ancelotti al Napoli? Non sono stupito, nè di questo nè di Ronaldo alla Juve. CR7 ha elevato l'attenzione. Il campionato italiano si sta rialzando, è il più difficile da giocare. C'è molta strategia, è difficile fare gol. Vincere le partite bisogna fare fatica. 

Non dobbiamo pensare ai possibili sei punti di vantaggio domani. Siamo alle settima giornata, non vincerà mniente questa gara. Ci sono tantissimi scontri diretti. Dobbiamo fare un tot di vittorie, domani dovremo essere bravissimi. 

Il Napoli è cambiato nel modo di stare in campo. Le qualità sono sempre le stesse, i movimenti sono quelli. Si conoscono. Qui diventano molto pericolosi. In fase difensiva sono più bassi. 

Possibile che si possa giocare anche a due o a quattro a centrocampo. 

Allegri sul monte ingaggi

Monte ingaggi della Juve più del doppio del Napoli, sfida tra prima e secondo squilibrata? No, non lo è. Le partite vanno giocate e vinte. Il Napoli è una realtà del calcio italiano, c'è da fare i complimenti a chi l'ha ricostruita dalla C. Però la Juve ha vinto sette scudetti e vincere non è la normalità, ma una cosa straordinaria. Ci vuole testa, mantenere continuamente l'attenzione alta. Sono orgoglioso di quanto fatto negli ultimi quattro anni. 

Dybala? Devo fare delle scelte sempre dolorose. Oggi vedrò l'allenamento e deciderò, abbiamo anche Douglas Costa e De Sciglio fuori con Khedira. Non dobbiamo dimenticare che a breve abbiamo una sfida di Champions. 

 

Dove vedere Juventus-Napoli in Tv e streaming

ESCLUSIVA - Palladino: "Lo ammetto, non ho mai tifato per la Juve! Donadoni mi voleva al Napoli. A Torino finirà 1 a 2"

Dybala: "Juve-Napoli sfida piena di fascino, ma non decisiva. L'anno scorso vinsero a Torino, ma persero il campionato"

Gazzetta - Juventus-Napoli, partenopei da tutta Italia allo Stadium: il dato per il settore ospiti

Juventus-Napoli, probabili formazioni Gazzetta: altra rivoluzione per Ancelotti, ne cambia sei! [GRAFICO]

Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    38

    15
    12
    2
    1
  • logo JuventusJuventusCL

    36

    14
    11
    3
    0
  • logo LazioLazioCL

    30

    14
    9
    3
    2
  • logo RomaRomaCL

    29

    15
    8
    5
    2
  • logo CagliariCagliariEL

    28

    14
    8
    4
    2
  • logo AtalantaAtalantaEL

    28

    15
    8
    4
    3
  • logo NapoliNapoli

    20

    14
    5
    5
    4
  • logo ParmaParma

    18

    14
    5
    3
    6
  • logo VeronaVerona

    18

    15
    5
    3
    7
  • 10º

    logo TorinoTorino

    17

    14
    5
    2
    7
  • 11º

    logo MilanMilan

    17

    14
    5
    2
    7
  • 12º

    logo BolognaBologna

    16

    14
    4
    4
    6
  • 13º

    logo FiorentinaFiorentina

    16

    14
    4
    4
    6
  • 14º

    logo SassuoloSassuolo

    14

    13
    4
    2
    7
  • 15º

    logo LecceLecce

    14

    14
    3
    5
    6
  • 16º

    logo UdineseUdinese

    14

    14
    4
    2
    8
  • 17º

    logo SampdoriaSampdoria

    12

    14
    3
    3
    8
  • 18º

    logo GenoaGenoaR

    10

    14
    2
    4
    8
  • 19º

    logo SpalSpalR

    9

    14
    2
    3
    9
  • 20º

    logo BresciaBresciaR

    7

    13
    2
    1
    10
Antonio Barbato - Consulente del Lavoro
Fantacalcio - Solo il meglio del calcio
M.A.R.A.T. Football management
Back To Top
close icon

Ti potrebbe interessare

Ancelotti ridimensiona il ruolo di vice al figlio Davide: niente più deleghe, il retroscena