In un centrocampo a due? Nunn'è cosa...lassammo sta'!

Editoriale  
In un centrocampo a due? Nunn'è cosa...lassammo sta'!

Fabian Ruiz in difficoltà in un centrocampo a due

Napoli Calcio - Si era presentato ai tifosi azzurri con un sinistro incredibile...era a Dimaro, era la prima gara amichevole per lui con la maglia azzurra addosso. E' cresciuto nel tempo Fabian Ruiz, nel centrocampo a tre, da mezzala, è riuscito ad esprimersi a tal punto da attirare su di se subito gli occhi delle grandi di Spagna. Real Madrid e Barcellona erano pronte a sferrare l'attacco, a strappare il centrocampista spagnolo ad Aurelio De Laurentiis. Invece no, il presidente ha opposto resistenza, ha rinunciato a tanti milioni pur di trattenerlo all'ombra del Vesuvio, spinto anche dalla volontà di Gennaro Gattuso. Qualità indiscusse, calciatore straordinario, in grado di poter essere il presente del Napoli, il futuro azzurro ma anche della nazionale spagnola. Intuizione di Giuntoli, ha doti incredibili, ma anche una condizione e convinzione da recuperare in fretta.

Fabian Ruiz

Oggi, però, è in difficoltà, più di tutti. Il suo rendimento è calato, non è più da tempo sui suoi livelli. Lo era stato nella seconda parte della passata stagione, alternando picchi alti, pochi, a bassi, molti di più. Fabian Ruiz sta vivendo uno dei momenti più complicati della sua carriera al Napoli, è lontano dall'essere il valore aggiunto. Guardando solo alle ultime cinque partite di campionato, compresa quella contro il Torino, ha giocato solo una volta titolare, a Roma contro la Lazio e senza brillare. Ora, però, il problema inizia ad essere serio: il Napoli non gira, gioca sotto ritmo, ci si chiede il perchè...

Fabian Ruiz

LA CONDIZIONE - Un periodo no che comincia ad essere preoccupante, probabilmente frutto di una condizione fisica che non sempre è al top, legata anche alla fine e inizio di una stagione del tutto particolare, così ravvicinata, di una pandemia che condiziona la vita quotidiana e che frena il mondo intero.

IL MODULO - Il passaggio al 4-2-3-1 voluto da Gattuso con l'arrivo di Osimhen, è stata la svolta di inizio stagione. Già da Castel di Sangro, dal ritiro, si era capito che la scelta sarebbe ricaduta su questo cambiamento tattico. Da qui la ricerca di due centrocampisti alla 'Ringhio' che potessero fare al caso azzurro. Arriva Bakayoko, ma il problema resta l'altro, colui da affiancargli. E' da qui che nasce l'equivoco tattico con Fabian Ruiz che non riesce ad imporsi, non riesce a trovare le giuste misure per quel ruolo. E' da qui che nasce l'idea, supportata anche dal rendimento più che positivo, di vedere Diego Demme in quella posizione, più adatto per caratteristiche, tenendo in panchino l'asso spagnolo.

IL RUOLO - Caratteristiche differenti, non è un mediano davanti alla difesa, Fabian Ruiz è una mezzala, è lì che è riuscito a far vedere tutte le sue migliori qualità: dall'impostazione, all'inserimento, al tocco felpato della palla, al tiro dal limite. Nei due davanti alla difesa fatica a muoversi, non riesce ad essere quel recuperatore di palloni in grado di fermare le azioni avversarie, a difesa della propria linea arretrata, per poi rilanciare l'azione. Non riesce ad esprimersi sotto punta, dietro all'attaccante centrale, perchè spesso non riesce a trovare i tempi giusti. La sua qualità non si discutono, resta da capire, a questo punto, se sia effettivamente funzionale all'idea di calcio che propone il suo allenatore. Se la risposta è sì, allora deve cambiare registro, perché così proprio non va. Di sicuro in un centrocampo a due...nunn'è cosa, lassammo sta'!

RIPRODUZIONE RISERVATA

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    75

    32
    24
    3
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    66

    32
    20
    6
    6
  • logo MilanMilanCL

    63

    32
    18
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    60

    32
    17
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    58

    32
    16
    10
    6
  • logo RomaRomaECL

    57

    32
    18
    3
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    53

    32
    14
    11
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    32
    14
    6
    12
  • logo LazioLazio

    44

    32
    11
    11
    10
  • 10º

    logo UdineseUdinese

    43

    32
    12
    7
    13
  • 11º

    logo SassuoloSassuolo

    42

    32
    12
    6
    14
  • 12º

    logo TorinoTorino

    39

    32
    11
    6
    15
  • 13º

    logo GenoaGenoa

    36

    32
    9
    9
    14
  • 14º

    logo ParmaParma

    36

    32
    8
    12
    12
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    35

    32
    8
    11
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    33

    32
    8
    9
    15
  • 17º

    logo CremoneseCremonese

    27

    32
    6
    9
    17
  • 18º

    logo LecceLecceR

    27

    32
    7
    6
    19
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    32
    3
    9
    20
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    32
    2
    12
    18
Back To Top