Repubblica, Corbo: "Ancelotti ha tremato, si può gioire così tanto dopo un 3-1 con la prima del modesto campionato austriaco?"

Rassegna Stampa  
Repubblica, Corbo: Ancelotti ha tremato, si può gioire così tanto dopo un 3-1 con la prima del modesto campionato austriaco?

Antonio Corbo ha commentato nel suo consueto editoriale su Repubblica la gara tra Salisburgo e Napoli che ha regalato l'accesso ai quarti di finale nonostante il ko degli azzurri per 3-1 in Austria:

Osservate la reazione di Ancelotti alla fine: ha un attimo di isterica felicità.
Avrà tremato anche per una sfida che sembrava già chiusa dopo 14’, con il gol in mezza girata acrobatica di Milik. Ancelotti conosce il calcio internazionale come le risorse tecniche della sua squadra priva di Koulibaly, Albiol, Maksimovic; ma anche quelle fisiche. Evidente flessione nella ripresa, ennesimo infortunio che esclude dopo un’ora Chiriches, Insigne che rimane in panchina per un insulto muscolare nella fase di riscaldamento, assenza che solleva subito qualche malizioso ma ingiustificato dubbio.
Infortunio vero. Ecco perché Ancelotti ha sofferto tanto da stringere poi i pugni. Ma si può gioire dopo una sconfitta per 3-1 con la prima del modesto campionato austriaco, può essere così concitato il passaggio ai quarti di finale di Europa League dopo il perentorio 3-0 di Fuorigrotta?
Un motivo ci sarà, Ancelotti conosce la verità del momento, o farà bene a cercarla. Tutto il 2019 registra una fase calante del Napoli, doverosa una verifica interna. C’è una immagine che aiuta a capire le dinamiche segrete. La squadra è come una nave. Il comandante decide la velocità, ma deve chiederla al direttore di macchina, nascosto in una sala interna non vede il mare ma sente il motore. È lui che gestisce la potenza. Questo ruolo, delicatissimo, è del preparatore atletico. Che quest’anno è cambiato. Si parlava con enfasi del precedente, quello dei 91 punti, Franco Sinatti, descritto come un ragazzo prodigio del settore.
Toscano. Innovativo. Ambizioso.
Non ha seguito Sarri in Inghilterra ed è stato comunque sbarcato.
Non c’è nessun elemento certo di prova per presentare il conto all’attuale preparatore, Giovanni Mauri, che era con Ancelotti anche a Madrid. È quanto mai opportuno però che nel riserbo di Castel Volturno, tra spogliatoio e infermeria, il tema sia subito discusso, se non è stato già fatto, tra l’allenatore, suo figlio David primo ufficiale, il preparatore atletico Mauri e tutto lo staff sanitario. Già nei quarti, sarà più alto il livello delle sfide ed il Napoli deve ritrovare i vecchi livelli di sicurezza e velocità.
La partita poteva essere chiusa dopo 14 minuti, dopo il gol di Milik. Il Salisburgo avrebbe dovuto vincere 5-1 per entrare oggi nell’urna di Nyon. Ci va il Napoli al sorteggio, ma quanta sofferenza.
Perché in simmetria con quel gol si è registrato il pareggio dell’israeliano Dabbur il pareggio austriaco dopo un errore grave di Allan che passa in orizzontale la palla in uscita, un errore blu, anche perché alla sbadata scelta del mediano corrisponde il disinteresse dei compagni nella fase passiva.
Il Salisburgo ha mostrato lodevole ansia di una impresa. Non era facile indovinare il 5-1, infatti non vi è riuscito, ma ha steso il Napoli sui chiodi con una tattica semplice. Fonte di gioco a destra con Lainer, difensore esterno, al centro un interessante regista come il maliano Samassekou, il giapponese Takuni Minamino minuto e veloce tra le linee, i rinforzi dalla sinistra con il capitano Ulmern e gli inserimenti del genietto Wolf. All’improvviso calavano in sei davanti all’area del napoli e sempre qualcuno esente da controlli diretti.
Si sono molto prodigati Milik e Mertens in fase di copertura, Allan a disagio nel primo tempo, Zielineski flebile nella ripresa, bene Fabian Ruiz come sempre, attento ed elegante Meret, ma è sembrata eccessiva la fatica per bloccare sull’inutile 3-1 gli austriaci. Con squadra molto più tecnica, con il 3-0 dell’andata, risultato chiuso dalle parate d Meret a Fuorigrotta, il Napoli avrebbe dovuto concedersi una gita spensierata nella città di Mozart. Altro che sinfonie, il calcio europeo è questo, peggio se manca Koulibaly. Nessuno pensi mai di venderlo.

 

Ultimissime Notizie
Guarda la diretta su YouTube
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo JuventusJuventusCL

    89

    36
    28
    5
    3
  • logo NapoliNapoliCL

    76

    36
    23
    7
    6
  • logo InterInterCL

    66

    36
    19
    9
    8
  • logo AtalantaAtalantaCL

    65

    36
    19
    8
    9
  • logo RomaRomaEL

    63

    37
    17
    12
    8
  • logo MilanMilanEL

    62

    36
    17
    11
    8
  • logo TorinoTorino

    60

    37
    15
    15
    7
  • logo LazioLazio

    58

    36
    17
    7
    12
  • logo SampdoriaSampdoria

    50

    37
    14
    8
    15
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    43

    37
    9
    16
    12
  • 11º

    logo SpalSpal

    42

    37
    11
    9
    17
  • 12º

    logo CagliariCagliari

    41

    37
    10
    11
    16
  • 13º

    logo ParmaParma

    41

    37
    10
    11
    16
  • 14º

    logo FiorentinaFiorentina

    40

    37
    8
    16
    13
  • 15º

    logo BolognaBologna

    40

    36
    10
    10
    16
  • 16º

    logo UdineseUdinese

    40

    37
    10
    10
    17
  • 17º

    logo EmpoliEmpoli

    38

    37
    10
    8
    19
  • 18º

    logo GenoaGenoaR

    37

    37
    8
    13
    16
  • 19º

    logo FrosinoneFrosinoneR

    24

    36
    5
    9
    22
  • 20º

    logo ChievoChievoR

    16

    37
    2
    13
    22
Dapa Trasporti
Futura Soccer
Antonio Barbato - Consulente del Lavoro
Real Casarea
M.A.R.A.T. Football management
Back To Top
close icon

Ti potrebbe interessare

PSG, Cavani: "Ritorno a Napoli? Non dico nulla ma vorrei restare qui..."