IL CONFRONTO - Napoli-Lipsia, Sarri contro Hasenhüttl: sfida a colpi di tattiche...

Editoriale  

Dopo l'eliminazione dalla Champions League, Napoli e Lipsia, si ritrovano ai sedicesimi di finale di Europa League da avversarie. Stimoli e concentrazione sono dalla parte dei tedeschi, in quanto in Bundesliga la capolista Bayern Monaco li ha distanziati di ben diciotto punti. A differenza degli azzurri che lottano per lo scudetto contro la rivale di sempre: la Juventus. La rosa corta dei partenopei condiziona la scelta di prediligere una competizione a discapito di un'altra. Nonostante questo, sarà Sarri contro Hasenhüttl, 4-3-3 contro 4-4-2, per 180 minuti a colpi di tattiche sfrenate per conquistare il pass per gli ottavi.

LA FASE OFFENSIVA - Cinquantaquattro reti azzurre contro le trentacinque tedesche. Statistiche alla mano Sarri batte di gran lunga Hasenhüttl. Da tre anni a questa parte la fase conclusiva del Napoli è stata elogiata in tutta Italia e non solo. Complimenti anche dall'estero e da illustri allenatori come Pep Guardiola. Il punto di forza è il possesso palla che viene accompagnato dagli innumerevoli movimenti dei giocatori. Gli esterni offensivi, di solito Insigne e Callejon, convergono verso l'interno per garantire la corsia libera ai terzini. Mertens si muove fra i due centrali difensivi per impedirgli di uscire in pressione sull'attaccante esterno. La finalizzazione azzurra si basa su due principali modalità: la prima è con cross provenienti dagli esterni con l'attaccante centrale che attacca il primo palo. La seconda è sfruttare i tagli interni degli attaccanti che si liberano dai difensori per trovarsi soli contro il portiere avversario. Inoltre gli attaccanti azzurri sono bravi ad attaccare la profondità, quindi capaci di sfruttare al meglio le palle filtranti dei centrocampisti. 
A differenza di Sarri, Hasenhüttl predilige il lancio lungo dalle retrovie sulle due punte centrali (Werner e Poulsen) che si allargano per arrviare al cross in area di rigore. In fase di possesso palla la manovra inizia dal mediano che si abbassa in modo da favorire l’avanzamento dei terzini. Anche in questo caso l'azione si sviluppa sulle corsie esterne per sfruttare la fisicità di Poulsen o i dribbling ubriacanti di Werner.

LA FASE DIFENSIVA - Più spesso criticata negli anni passati ma ampiamente migliorata da Sarri nello scorso ritiro a Dimaro. In 23 giornate di Serie A il Napoli ha subito soltanto 15 reti, infatti è la miglior difesa del campionato insieme a quella della Juventus. Il forte pressing dei centrocampisti azzurri obbliga gli avversari a non gestire nei migliori dei modi il pallone. Inoltre difesa e centrocampo hanno la capacità di restare stretti e corti, l’elastico difensivo funziona alla perfezione. Un'altra caratteristica è il saper mantenere i quattro difensori in linea e molto alti, questo fa sì che gli avversari più volte si trovano in fuorigioco.   
Il Lipsia di Hasenhüttl, in fase difensiva, si schiera col 4-3-3 e non sempre molto ordinato. Il pressing asfissiante parte dalle due punte centrali, alle quali si aggiunge il centrocampista più avanzato. Alle loro spalle si formano due linee che rimangono compatte verso il centro del campo, chiudendo gli spazi centrali di sviluppo avversario e costringendo ad allargare il gioco dove successivamente verrà portato un raddoppio della marcatura, costringendo così l’avversario all’errore e favorendo il recupero veloce del possesso.

(contribuzione da assoanalisti.it)

di Simone Scala (Twitter: @SimoneScala17)

RIPRODUZIONE RISERVATA

Altre Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • JuventusCL

    95

    38
    30
    5
    3
  • NapoliCL

    88

    37
    27
    7
    3
  • RomaCL

    74

    37
    22
    8
    7
  • LazioCL

    72

    37
    21
    9
    7
  • InterEL

    69

    37
    19
    12
    6
  • MilanEL

    61

    37
    17
    10
    10
  • Atalanta

    60

    37
    16
    12
    9
  • Fiorentina

    57

    37
    16
    9
    12
  • Sampdoria

    54

    37
    16
    6
    15
  • 10º

    Torino

    51

    37
    12
    15
    10
  • 11º

    Sassuolo

    43

    37
    11
    10
    16
  • 12º

    Genoa

    41

    37
    11
    8
    18
  • 13º

    Bologna

    39

    37
    11
    6
    20
  • 14º

    Udinese

    37

    37
    11
    4
    22
  • 15º

    Chievo

    37

    37
    9
    10
    18
  • 16º

    Cagliari

    36

    37
    10
    6
    21
  • 17º

    Spal

    35

    37
    7
    14
    16
  • 18º

    CrotoneR

    35

    37
    9
    8
    20
  • 19º

    VeronaR

    25

    38
    7
    4
    27
  • 20º

    BeneventoR

    21

    37
    6
    3
    28
Dapa Trasporti
Back To Top

Ti potrebbe interessare

Conte dopo la vittoria dell'Fa Cup: "Vincere in Inghilterra non è semplice, qui non ci sono scudetti assegnati..." [VIDEO]