Bologna Sport News, Nigro a CN24: "Da quel 2-0 al Napoli è cambiato il mondo. Beukema? Non è un investimento sbagliato"
15:30
Il giornalista Luca Nigro di Bologna Sport News è intervenuto a CalcioNapoli24Live soffermandosi sulla possibile formazione del Bologna e su Beukema:
“Dall’Aston Villa in poi c’è stata una parabola discendente del Bologna. Nelle ultime gare, lo avete visto anche voi il Bologna con Juventus, Roma e soprattutto col Cagliari domenica, ha fatto una brutta partita.
Diciamo che il Bologna ormai non può chiedere nulla a questo campionato e quello che rimane è chiudere la stagione in modo dignitoso. Vincenzo Italiano sicuramente lo vuole fare, ma sta facendo anche delle prove tattiche: sta facendo giocare i calciatori che hanno giocato meno. Ha lanciato Helland nelle ultime tre partite e anche se ha recuperato ?ukasz Skorupski, potrebbe riproporre il giovane portiere Pessina a Napoli. Però, insomma, il Bologna ha poco da chiedere ormai a questo campionato.
Arriviamo anche un po’ a tirare le somme di questa stagione. Dicevamo anche nella giornata di ieri che, a vedere gli incroci di quest’anno tra Napoli e Bologna, oggi sembra quasi un’altra stagione, soprattutto pensando alla gara d’andata, ma ci metterei anche la gara di Supercoppa.
In pratica, è cambiato il mondo dal 9 novembre. Il 9 novembre, quando il Bologna batteva il Napoli senza concedere praticamente nessun tiro in porta. Tra l’altro, in quella partita entrò Pessina per la prima volta in stagione al posto di Skorupski. Ci fu una partita incredibile e Antonio Conte dopo la partita disse: ‘Non voglio accompagnare il morto’, vi ricordate?
Insomma, era il 9 novembre: il Bologna il 22 vinceva a Udine ed era, per una sera, primo in classifica in Serie A. Oggi siamo arrivati al 9 maggio e non è che siano passati nove anni, è passato qualche mese, ma è cambiato il mondo.
Il Napoli è secondo in classifica, non ha riconfermato lo scudetto ma vuole confermare il secondo posto, che comunque è un ottimo risultato avendo avuto quest’anno gli impegni nelle coppe. Il Bologna invece, praticamente dal giorno di Udine dopo quella partita, ha avuto una parabola discendente in campionato: tre mesi di difficoltà. È andato discretamente bene in Europa, però la stagione del Bologna, da quella data lì, è andata in modo negativo.
Rispetto alle ultime stagioni, dove comunque il Bologna di Thiago Motta, il Napoli di Luciano Spalletti, poi il Bologna di Italiano e il Napoli di Conte ci avevano regalato anche ottime partite e un Bologna propositivo, secondo me lunedì il Napoli lo vedo favorito per tutti questi motivi.”
“Ci aspettiamo che possa giocare Pessina, che ha difeso la porta col Cagliari domenica. Poi ci saranno Joao Mario, Helland, Lucumí e Juan Miranda. Davanti Federico Bernardeschi, Rowe e Santiago Castro; in mezzo Lewis Ferguson, Remo Freuler e uno tra Pobega e Moro. Questo dovrebbe essere il Bologna che scenderà al Stadio Diego Armando Maradona lunedì.
Beukema? Lo reputavo uno dei migliori difensori centrali del nostro campionato. Perché non è riuscito a imporsi? Perché ormai possiamo parlare quasi di una stagione al di sotto, o poco sopra, la sufficienza. Ma io continuo a pensare che Beukema sia un ottimo difensore e che il Napoli abbia fatto un ottimo acquisto. Ci sono giocatori che, in alcune piazze dove non hanno tanta pressione, come è stata Bologna per lui, riescono meglio. Magari un giocatore che non aveva mai giocato in una grande piazza deve un attimo abituarsi, e penso che questo possa essere stato il problema.
In più, hanno inciso anche le rotazioni, perché lui a Bologna era titolare, mentre a Napoli non lo è stato sempre. Anche questo può aver influito. Io penso che a Napoli debbano aspettarlo: secondo me il prossimo anno potrebbe essere il suo anno. Continuo a pensare che sia uno dei migliori centrali del campionato e che il Napoli non abbia sbagliato investimento.
Capita che, quando cambi maglia e arrivi in una piazza più importante rispetto a quelle dove sei stato prima, ci voglia tempo. Ma secondo me il Napoli, che ha fatto un investimento importante per lui in estate, deve aspettarlo. Il prossimo anno però bisogna dargli più fiducia.”
