Colonnese: "Rafa Marin e Olivera non danno certezze! Evidentemente il problema non è Allegri"
13:15
Colonnese Intervista all'ex difensore Ciccio Colonnese
In vista di Inter-Napoli, prossima partita di Serie A in programma domani allo stadio Meazza di San Siro, la redazione del quotidiano La Repubblica ha intervistato l'ex calciatore Ciccio Colonnese, difensore del Napoli tra il 1995 e il 1997, con un trascorso anche in nerazzurro tra il 1997 e il 2000.
Per Colonnese, non c'è dubbio che sia l'Inter la squadra favorita domani sera, ma anche per la vittoria finale del campionato. A proposito del Napoli, l'ex difensore ha inviduato proprio nei buchi difensivi il problema principale:
"Il ko di Fuorigrotta ha palesato delle difficoltà nel reparto arretrato e in mediana. Allegri è un allenatore esperto e ha individuato immediatamente i problemi nel post partita. (...) Non si possono regalare due gol al Como, come accaduto al Maradona. Una squadra di alto livello come il Napoli deve tornare a mostrare la solidità cui siamo abituati. Il Napoli deve assolutamente migliorare la fase difensiva. Contro il Como ha lasciato buchi pazzeschi. (...) Rafa Marin e Olivera, al momento, non hanno dato le certezze necessarie. L’assenza di Buongiorno è pesante. Allegri certamente interverrà".
Colonnese si interroga anche sulle scelte tattiche di Allegri:
"Max deve decidere se continuare con il 4-3-3 oppure tornare all’antico e riproporre il sistema di gioco dello scorso campionato. Con l’Inter bisogna curare al massimo tutti i dettagli, solo così il Napoli può fare risultato. (...) Ci vorrà un Napoli diverso contro l’Inter. Quello contro il Como, è molto lontano dal Napoli che siamo abituati a vedere. Bisogna crescere a livello di aggressività e concentrazione. Domenica scorsa ho visto una squadra stanca, deconcentrata e poco aggressiva. Così è difficile fare risultato".
Infine un giudizio sul calciomercato estivo del Napoli:
"Ora le società stanno attente pure ai bilanci. Il Napoli ha comprato tanti giocatori la scorsa estate ed è emersa una volontà chiara, sfoltire l’organico e abbassare il monte ingaggi. L’obiettivo è recuperare alcuni elementi come Lucca e Lang. Il Napoli ha scelto di trovare le soluzioni in casa. De Laurentiis ha speso molto un anno fa per il ritorno in Champions e ha provato a rientrare dando la precedenza alle cessioni. (...) Di sicuro certi giocatori adesso non possono più nascondersi. Devono dimostrare di essere all’altezza del Napoli. Conte è andato via ed è arrivato Allegri, che ha altre metodologie di lavoro. Se non ci riescono, evidentemente non è l’allenatore il problema..."
