Pelillo... nell'uovo - AAA credibilità cercasi...

Rubriche fonte : di Marcello Pelillo per CalcioNapoli24

Il calcio italiano ha un serio problema di credibilità. Senza entrare troppo nel merito degli episodi ma scattando una foto esterna, ci si accorge che gli errori che decidono i risultati si ripetono nel tempo. Nelle ultime settimane sono uscite da Torino ben tre squadre deluse dagli errori arbitrali. Inter, Milan e Napoli. Polemiche ci sono state anche verso la fine dello scorso torneo nel derby di Torino. Senza troppi giri di parole, è evidente che, come dice Sarri, o sono tutti pazzi o ci sono stati degli errori.

Il sistema calcio, invece di preoccuparsi solo del modo per spremere in maniera ulteriore le tasche dei tifosi (fatturati), dovrebbe adottare delle misure per restituire credibilità al tutto. Altrimenti si dica ufficialmente che il calcio è solo un business e lo si inserisca nell'orbita del Ministero dell'economia. Se non si interviene con provvedimenti tesi a restituire credibilità al calcio, non ha più senso il legame con il Coni. E se è davvero soltanto un fatto economico anche rilevante in termini di fatturati e reddito, è necessario creare un'agenzia ad hoc che vigili sulla regolarità e trasparenza come nel caso delle comunicazioni, della concorrenza e mercato, delle entrate. Perché ormai il calcio si è ridotto ad entrate, fatturati, mercato.

Basterebbe ben poco, invece, per restituire credibilità. Poche mosse precise orientate alla trasparenza nel segno del recupero della credibilità attraverso atti tesi ad eliminare condizionamenti.

- Divieto di ogni forma di sponsorizzazione della classe arbitrale.

- Marchio Figc sulle etichette di tutto il materiale tecnico in dotazione agli arbitri.

- Codice certo di sanzioni sospensive dell'attività arbitrale per effetto di errori scientificamente approvati da un pool di ex arbitri, scelti a sorteggio di volta in volta in tutti i paesi Ue.

- Diretta live sui portali istituzionali sportivi e calcistici dei sorteggi e della camera riunita del pool per deliberare sugli errori.

- Arbitri sorteggiati dall'Uefa dai vari campionati Ue con divieto di arbitraggio nel campionato corrispondente al paese di origine, nascita, residenza.

- Divieto di sponsorizzazione della Nazionale di calcio di società collegate in maniera diretta o indiretta ai club partecipanti.

- Divieto di concessione in prestito di tesserati da una squadra all'altra, partecipanti allo stesso torneo.

Questi sono alcuni esempi di provvedimenti attuabili, tesi a migliorare il movimento calcistico e assimilarlo sempre più a qualsiasi altra attività economica con le sue regole rigide. A rendere necessaria un'operazione di recupero della credibilità è l'esperienza. Calciopoli è storia, sono state comminate sanzioni e nessuno può cancellarne la memoria... Vedremo...

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Classifica

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  • JuventusCL

    91

    38
    29
    4
    5
  • RomaCL

    87

    38
    28
    3
    7
  • NapoliCL

    86

    38
    26
    8
    4
  • AtalantaEL

    72

    38
    21
    9
    8
  • LazioEL

    70

    38
    21
    7
    10
  • Milan

    63

    38
    18
    9
    11
  • Inter

    62

    38
    19
    5
    14
  • Fiorentina

    60

    38
    16
    12
    10
  • Torino

    53

    38
    13
    14
    11
  • 10º

    Sampdoria

    48

    38
    12
    12
    14
  • 11º

    Cagliari

    47

    38
    14
    5
    19
  • 12º

    Sassuolo

    46

    38
    13
    7
    18
  • 13º

    Udinese

    45

    38
    12
    9
    17
  • 14º

    Chievo

    43

    38
    12
    7
    19
  • 15º

    Bologna

    41

    38
    11
    8
    19
  • 16º

    Genoa

    36

    38
    9
    9
    20
  • 17º

    Crotone

    34

    38
    9
    7
    22
  • 18º

    EmpoliR

    32

    38
    8
    8
    22
  • 19º

    PalermoR

    26

    38
    6
    8
    24
  • 20º

    PescaraR

    18

    38
    3
    9
    26
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