Sabato 1 Novembre 2014, 14:48

Rassegna Stampa | pubblicato da il

Il Napoli fa sei squilli al Chelsea

Il successo col Cagliari, agile e rotondo, deve mettere sull'attenti i Blues di Di Matteo.

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Il successo col Cagliari, agile e rotondo, deve mettere sull'attenti i Blues di Di Matteo.

NAPOLI - In attesa della partita dell'anno contro il Chelsea, il Napoli si diverte con il Cagliari nell'anticipo della ventisettesima giornata. Un 6-3 squillante che consegna agli azzurri la quinta vittoria consecutiva in campionato e il riavvicinamento al terzo posto della Lazio. Ma soprattutto è un successo agile e rotondo che deve mettere sull'attenti i Blues di Di Matteo.

10 MINUTI E IL CAGLIARI VA SOTTO - Mazzarri lascia in panchina Maggio e Cavani pensando alla sfida di mercoledì prossimo contro il Chelsea. Per il resto gioca la squadra titolare: Dzemaili non c'è per squalifica e allora in mezzo al campo ecco Inler con Gargano. Hamsik e Pandev supportano Lavezzi in attacco. Ballardini tiene l'acciaccato Cossu in panchina mentre Pinilla (ancora infortunato) va in tribuna. Nell'attacco sardo ci sono Ekdal dietro le punte Ibarbo e Larrivey. L'equilibrio in campo dura molto poco. Al minuto 10 infatti Conti scivola a centrocampo perdendo Hamsik che avanza da solo verso l'area. Ai 25 metri lo slovacco calcia e batte Agazzi nell'angolino basso destro.

NAPOLI TRAVOLGENTE - Il Cagliari abbozza una reazione ma il solo Ibarbo non basta per superare la difesa partenopea. Al 19' siamo già sul 2-0: punizione dalla destra di Lavezzi e in area sbuca Cannavaro che colpisce di testa. Traversa e palla in rete. Posizione dubbia del capitano, ma poco importa perché gli azzurri legittimano il vantaggio alla mezz'ora. Azione sulla destra di Lavezzi che ubriaca la difesa ospite e calcia forte al centro dell'area piccola. Lì Astori interviene malamente e beffa il proprio portiere. Ballardini a questo punto perde Nainggolan per infortunio e lo rimpiazza con Thiago Ribeiro. Paradossalmente il Cagliari gira meglio con la nuova disposizione tattica e arriva al gol al 37': punizione di Conti e colpo di testa di Larrivey che anticipa Cannavaro e fa 3-1.

LAVEZZI CHIUDE I CONTI - Nella ripresa si attende una gara magari più equilibrata anche grazie al gol di Larrivey. Ma non è così. A chiudere i conti ci pensa il Pocho all'11':  penetrazione in area dalla sinistra e Canini lo stende commettendo un fallo netto. Rigore che lo stesso Lavezzi calcia firmando il 4-1 e la quarta rete consecutiva in campionato. Al quarto d'ora Mazzarri leva il Pocho, osannato dall'intero San Paolo. Tocca a Cavani che sfiora il gol già al 17' con un tiro a giro di poco sul fondo.

SORRISO LARRIVEY - Il Cagliari non c'è più e al 25' si va sul 5-1: Cavani protegge palla in area e serve l'accorrente Gargano. Stop e conclusione che si infila alla destra di Agazzi. Intanto Mazzarri dà respiro anche ad Hamsik sostituendolo con Maggio. Come detto, i sardi non giocano praticamente più. Solo due di essi continuano a fare il proprio mestiere. Parliamo di Ibarbo e Larrivey. Al 32' il colombiano si libera sul fondo destro e crossa in area dove il compagno è pronto a deviare di testa firmando il 5-2. Al 39' 6-2 azzurro: rinvio lungo di De Sanctis, errore di Canini e Pandev si gira lanciando in area Maggio che non sbaglia davanti ad Agazzi. E' finita? Macché. In pieno recupero Larrivey realizza la tripletta personale raccogliendo l'ennesimo cross di Ibarbo e rendendo il ko rossoblù un poco meno amaro.

Fonte : Repubblica

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