La rivincita dei meritevoli...
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Dalla provincia con furore. Nel Napoli europeo e nell'Atalanta emergente ci sono due personaggi che lavorano dietro le quinte senza avere le luci della ribalta. Se a Castel Volturno c'è un Cristiano Giuntoli che si è fatto le ossa al Carpi portandolo in serie A, a Zingonia c'è Giovanni Sartori che è stato l'artefice della favola Chievo. Due uomini che provengono dalla provincia e sono figli di quella gavetta che con il tempo gli ha portati a prendersi delle soddisfazioni.
Giuntoli è arrivato a Napoli tra tanto scetticismo, ma il suo lavoro è stato eccellente. Se Sarri ha oggi una rosa ampia, giovane e forte lo deve anche al suo direttore sportivo che abbina competenze manageriali a quelle di campo. Sartori invece è riuscito a costruire il miracolo Chievo portando un quartiere di Verona in massima serie.
L'unica differenza tra l'operato di Giuntoli e quello di Sartori consiste nel fatto che l'atalantino ha disposizioni grosse risorse per il settore giovanile. Il Napoli sotto questo punto di vista con Giuntoli ha appena iniziato ad investire sul serio per quanto riguarda la rosa nel settore giovanile comprando Zerbin e Leandrinho. I bergamaschi investono il 10% del proprio fatturato nel settore giovanile, quest'anno Percassi ha messo 6 milioni per potenziare le giovanili ed ha già venduto: Gagliardini all'Inter, Caldara alla Juve ed attende l'estate per fare altre plusvalenze con Conti. Il Napoli da questo punto di vista è molto indietro ed ha ancora tanta strada da fare. Adesso l'Atalanta lotta per l'Europa e il Napoli per lo scudetto. Un sogno se rapportato alle realtà che prima vivevano il duo Giuntoli-Sartori che oggi molti club invidiano. Napoli-Atalanta è la rivincita dei meritevoli. La rivincita di Giuntoli e Sartori dopo anni di gavetta.
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