Del Genio punge: "Non facciamo mai il fuorigioco, esulterò più di un gol..."
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Paolo Del Genio è intervenuto su Canale 8 durante la trasmissione Linea Calcio , soffermandosi su alcuni aspetti tattici del Napoli e sulla gestione dei cambi nel finale di partita. Il giornalista ha evidenziato in particolare la difficoltà della squadra nel tenere alta la linea difensiva.
Analizzando l'atteggiamento del Napoli , Paolo Del Genio ha usato un'immagine forte per descrivere una squadra troppo bassa e poco aggressiva nel salire con il reparto difensivo:
"Voglio dire una cosa che sembra una battuta ma non lo è, credetemi. La prima volta che vedrò un assistente di linea alzare la bandierina perché abbiamo messo qualcuno in fuorigioco, esulterò più di un gol. Non mettiamo nessuno in fuorigioco perché siamo schiacciati!" .
Un passaggio che fotografa, secondo il giornalista, una delle critiche principali: la squadra fatica ad accorciarsi in avanti e finisce spesso per abbassarsi troppo, lasciando campo agli avversari e riducendo la possibilità di recuperare palla in zone più avanzate.
Del Genio si è poi soffermato sul mancato ingresso di Vergara , scelta che ha alimentato il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori. Il giornalista non ha parlato di errore certo, ma ha messo in discussione la logica alla base della decisione.
"Non so se è stato un errore o meno, però so che la motivazione è quello che Allegri deve risolvere con se stesso. Quando come motivazione dice: 'Se io metto Vergara e prendo gol in contropiede, che mi dite?', io non ti dico niente. Non ti dico niente perché hai fatto un tentativo coraggioso e lo apprezzo. Se lo vogliamo tradurre in numeri, secondo me se su 10 partite tu metti un attaccante in più nei minuti finali, due volte perdi e sette, otto volte vinci Questa è la mia filosofia, ma nel mondo del calcio oggi fanno così quasi tutti".
