Terremoto Juve Stabia, club in amministrazione giudiziaria! Procura di Napoli: "Sospette infiltrazioni camorristiche"
12:00
La Juve Stabia finisce in amministrazione controllata per sospette infiltrazioni mafiose. Nel mirino il clan locale dei D'Alessandro
Ultime notizie - Terremoto in casa Juve Stabia. Il club stabiese, militante in Serie B, è finito in amministrazione giudiziaria per sospette infiltrazioni camorristiche. Il decreto è stato firmato in base all'articolo 34 del codice antimafia. Questa tipologia di amministrazione giudiziaria è stata estesa da tempo anche sul Foggis ed il Crotone.

Juve Stabia in amministrazione giudiziaria: "Sospette infiltrazioni camorristiche"
In questi minuti si sta tenendo una conferenza stampa congiunta del procuratore di Napoli Nicola Gratteri, del procuratore nazionale Giovanni Melillo e il pm Antonello Ardituro. Proprio Melillo ha dichiarato: "Il quadro delle infiltrazioni è davvero allarmante e non riguarda solo il calcio – avverte Melillo - Razzismo e antisemitismo sono costanti del tifo violento". Il questore Michele Di Bari ha poi aggiunto che si andrà verso il rinvio delle prossime gare casalinghe della Juve Stabia. "Per il clan D'Alessandro - sottolinea Gratteri – la Juve Stabia è stata per decenni una grande vetrina nel silenzio assordante del territorio".
Sono emerse infiltrazioni anche nel settore giovanile della società, spiega il questore Maurizio Agricola. "La cantera è soprattutto un settore affaristico e un luogo nevralgico nella gestione della società", aggiunge Melillo. Della Juve Stabia i boss parlavano anche nei colloqui in carcere".
