Pagelle Pisa-Napoli: sembrava di rivedere gli allenamenti congiunti con Casertana e Sorrento, però vale la Champions

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Pagelle Pisa-Napoli: sembrava di rivedere gli allenamenti congiunti con Casertana e Sorrento, però vale la Champions

Pagelle Pisa-Napoli

Ultime notizie Napoli - Termina il match della trentasettesima giornata di Serie A con il Napoli che ha affrontato il Pisa. Le pagelle Pisa-Napoli su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro.

Voti Pisa Napoli Pagelle Pisa-Napoli, voti della partita

di Claudio Russo (@claudioruss)

Meret 7 - Titolare dopo due mesi, si spera avesse la protezione solare perchè il sole c’è e lui ha tutto il tempo per rilassarsi fino al buco di Buongiorno su Stojilkovic, dove chiude lo specchio. Sul pezzo anche su Moreo.

Beukema 6 - Si propone in costruzione anche alzandosi, arrivando al tiro al 14’, al 45’ cerca Hojlund e invece di dargliela con la forza giusta spara un destro forte e impreciso.

Rrahmani 6,5 - Cerca la girata al volo al 9’, si alza e svetta al 27’ per il raddoppio tornando al gol dopo 132 giorni. Arriva a toccare 150 palloni

Buongiorno 5,5 - Stojilkovic tenta la girata e ci sarebbe lui a marcarlo, gli lascia mezzo metro e l’attaccante la spara in curva. Buca male al 46’ favorendo Stojilkovic, errore grave ma quest’anno non è una novità. (Dal 59’ Olivera 6 - Non corre rischi)

Di Lorenzo 6 - Trova Elmas nello spazio dopo un quarto d’ora, non arriva per un niente sul traversone basso di Alisson Santos, un tocco di testa per liberare Eljif. Attento dal suo alto. (Dall’88’ Mazzocchi SV - Mette il pallone per far terminare il digiuno di Hojlund)

Lobotka 6,5 - È sulla traiettoria in area di una delle poche azioni offensive del Pisa, avvia l’azione del gol. Sempre prezioso in fase difensiva, a schermare la ricezione di Stojilkovic.

McTominay 7 - Se avanza di qualche metro, può aiutare a fare da testa di ponte per Alisson, arriva al gol e diventa il secondo centrocampista in doppia cifra di gol in due diverse stagioni di Serie A con la maglia del Napoli negli ultimi 90 anni, dopo Marek Hamsik (che arrivò a quattro volte). Al 40’ esce in mezzo a quattro avversari, così come al 56’. Con l’ingresso di De Bruyne va qualche metro più avanti, vince quasi tutti i duelli che lo vengono protagonista.

Spinazzola 6 - Cambia gioco per Elmas se può, si accentra per farsi trovare in corsa, anche se al 20’ è lui a saltare l’uomo. Prova a dare punti di riferimento centrali. (Dal 79’ Gutierrez SV)

Elmas 6 - Quando Di Lorenzo va centrale, si allarga un po’ sullo spazio. Taglia al 15’ con i tempi giusti, ha voglia di giocarsi queste ultime partite con la maglia del Napoli e calcia anche il corner dello 0-2. Chiama Semper al miracolo sul destro all’angolino, si fa notare per un litigio con Calabresi e viene tirato fui. (Dal 59’ De Bruyne 6,5 - Permette a McTominay di sganciarsi in avanti, cercandolo dalla trequarti, e palla al piede serve Mazzocchi il pallone che diventerà 0-3. Fisicamente sbiadito come tutti, ma con una qualità che c’è sempre)

Alisson Santos 6 - Nessuno con più dribbling riusciti e conclusioni tentate al termine di discese palla al piede in tutta la Serie A. Il Pisa lo raddoppia sempre, cerca la sgasata al 62’ ed è la prima volta che lascia dietro Leris. (Dal 79’ Vergara SV)

Hojlund 6,5 - Non tira nello specchio da un mese, ma almeno l’ennesimo assist , il terzo nelle ultime sei partite, spalle alla porta per l’accorrente McTominay. Sempre molto solo, però. E zero tiri nello specchio per l’ottava partita consecutiva fino al 92’, quando finalmente ci riesce e si guadagna mezzo voto.

Conte 6,5 - Qualche scelta a sorpresa (Meret, Elmas), chiede subito di alzare la pressione per evitare rischi, il Pisa si chiude e alza il muro evitando proprio di giocare il pallone (al 21’ sono tre i giocatori a toccare 10 volte la palla, al 45’ solo Di Lorenzo e Hojlund ne toccano meno dei 27 di Calabresi). Mancano un po’ di intensità e voglia tra gli avversari, che sono di livello inferiore e lo dimostrano: poca reattività sull’azione dello 0-1, portiere che si fa scappare la palla sulla linea per lo 0-2. Però anche tra i suoi c’è un pizzico di leggerezza, soprattutto nel finale di primo tempo con un’azione regalata al Pisa, e non gli fa piacere. Nella ripresa cerca di garantirsi ancora più possesso (dal 45’ al 65’ è all’85%) con i cambi, l’unica cosa degna di nota è il rientro di Vergara dopo 71 giorni di stop, e ovviamente il gol di Hojlund che vale per il morale.

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