Firenze, il sindaco Nardella: "Sono nato a Torre del Greco, ma tifo Fiorentina senza se e senza ma"
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Finalmente, dice il sindaco di Firenze, Dario Nardella "finalmente posso sfatare una chiacchiera. I miei compaesani mi rimproverano bonariamente la mia infanzia napoletana. Ma io tifo Fiorentina, e come si dice in certi casi, senza se e senza ma".
Classe ‘75, al fianco di Matteo Renzi dagli esordi, non tutti sanno (ad eccezione dei fiorentini ovviamente) che Nardella è nato a Torre del Greco, ha studiato a Portici e poi al Conservatorio di San Pietro a Majella. Della cadenza partenopea non è rimasto praticamente nulla, quella fiorentina, però, è meno marcata del solito.
Sindaco che ricordo ha di Napoli?
"Bellissimo. Sono nato a Torre, ho studiato a Portici, ma tutte le scuole medie le ho fatte al Conservatorio di San Pietro a Majella, prima con Concia e poi con Astarita. Ricordi di bambino molto impegnato nella musica. La verità è che poi torno spesso perché ho moltissimi amici. Napoli è una città che continuo ad amare".
Ma da bambino tifava Napoli?
"Cominciamo a sfatare una serie di cose: a Firenze mi rimproverano di essere napoletano. Non ho mai messo piede al San Paolo, io vivevo solo per la musica, da piccolo non seguivo il calcio. Certo ho un ricordo di Maradona, come tutti mi affascinava, anche se molto sopra le righe. Insomma non ho mai tifato Napoli".
Poi la sua famiglia si è trasferita a Firenze.
"E allora ho iniziato ad appassionarmi al calcio. Ma pian piano con le superiori e poi una volta arrivato all’Università e mi sono legato alla Fiorentina".
Va allo stadio?
"Sempre e ci sarò anche stasera ovviamente"
