"Mariani va bene?". Inchiesta arbitri, clamorosa conferma dalle intercettazioni: Rocchi aspettava l'ok dell'Inter!
08:30
Arbitro Mariani Inchiesta arbitri, ultime notizie sulle clamorose scoperte e intercettazioni in merito a quello che sta emergendo in queste ore sul gradimento e la scelta dell'Inter nei confronti degli arbitri per le partite di Serie A
Inchiesta arbitri, ultime notizie sulle clamorose scoperte e intercettazioni in merito a quello che sta emergendo in queste ore sul gradimento e la scelta dell'Inter nei confronti degli arbitri per le partite di Serie A.
Inchiesta arbitri: Mariani-Inter
Ultime notizie calcio - Agli atti dell’inchiesta di Milano ci sarebbe un’intercettazione nella quale Rocchi, parlando con un addetto ai lavori AIA della designazione di Mariani per Torino-Inter, dice “aggiorniamoci un attimo, fammi vedere se va bene e poi ti do conferma”. Il riferimento, secondo il pm, sarebbe al mancato gradimento dell’Inter nei confronti del direttore di gara, poi designato per la partita in questione. Lo riporta Repubblica.
L'inchiesta della Procura di Milano sulle presunte interferenze nelle designazioni arbitrali si arricchisce di un nuovo elemento. Secondo quanto riportato da la Repubblica, agli atti dell'indagine sarebbe presente un'intercettazione che coinvolge l'ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi in merito alla scelta dell'arbitro per la sfida Torino-Inter.
Nella conversazione, Rocchi starebbe parlando con un esponente dell'Associazione Italiana Arbitri (AIA) della possibile designazione di Maurizio Mariani per il match tra granata e nerazzurri. Durante il colloquio, l'ex responsabile delle designazioni avrebbe affermato: "Aggiorniamoci un attimo, fammi vedere se va bene e poi ti do conferma".
Secondo l'interpretazione della Procura, quella frase farebbe riferimento alla necessità di verificare il gradimento dell'Inter nei confronti del direttore di gara prima di confermarne ufficialmente la designazione. Mariani, nonostante ciò, venne poi regolarmente scelto per dirigere la partita.
L'intercettazione rappresenta uno degli elementi che gli inquirenti stanno valutando nell'ambito dell'indagine sulle presunte pressioni esercitate in occasione di alcune designazioni arbitrali. L'ipotesi investigativa è che possano esserci state interferenze nel processo decisionale, anche se al momento si tratta di accertamenti ancora in corso.
L'inchiesta non è ancora conclusa e spetterà alla Procura stabilire se gli elementi raccolti saranno sufficienti per sostenere eventuali contestazioni. Allo stato attuale, le ricostruzioni contenute negli atti rappresentano l'ipotesi accusatoria e dovranno essere vagliate nelle sedi competenti, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.
