Buonfiglio: "Commissariamento FIGC? Non ci sono i presupposti"
23:00
Il tema del possibile commissariamento della FIGC torna al centro del dibattito, ma dal CONI arriva una presa di posizione netta che sembra chiudere, almeno per ora, ogni scenario straordinario.
FIGC commissariamento e posizione del CONI
A chiarire la situazione è stato Luciano Buonfiglio, intervenuto a margine di un’audizione al Collegio di Garanzia. Il numero uno dello sport italiano ha respinto con decisione l’ipotesi di un intervento diretto sulla FIGC, nonostante le recenti polemiche e l’attenzione mediatica legata anche all’inchiesta della Procura di Milano sul sistema arbitrale.
Parole chiare, che non lasciano spazio a interpretazioni: “Il Presidente del CONI ha il compito di monitorare ma questo non vuol dire fare lo sceriffo ne che mi lasci influenzare da destra e sinistra o da chi parla al mio posto. Non esiste.”
Buonfiglio ha poi ribadito il proprio approccio istituzionale, sottolineando il rispetto delle regole come principio guida del suo operato: “Sono stato eletto per far rispettare le regole ma il primo che deve rispettarle sono io.”
Infine, la chiusura definitiva sull’ipotesi commissariamento: “Conoscendomi, quando ci sono stati i presupposti ho commissariato o no? Sì. Stavolta no”.
Una posizione che arriva dopo settimane di discussioni seguite alla sconfitta dell’Italia nel playoff contro la Bosnia Erzegovina e alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il mondo arbitrale.
Il messaggio del CONI è dunque chiaro: allo stato attuale non esistono le condizioni per intervenire sulla governance della Federazione, confermando la linea della continuità e della gestione ordinaria.

